mercoledì 26 aprile 2017

CAMPIONATI REGIONALI PATTINAGGIO: TRE MEDAGLIE DALL'HIGH JUMP

A sinistra Daniele e Francesco; a destra Giulia
Cardano al Campo (VA), sabato 22 aprile 2017. Un solo salto separa l'atleta cremasca Giulia Mapelli dal suo secondo titolo regionale consecutivo. Due tentativi falliti, una sola ultima possibilità di raggiungere di nuovo l'oro. L'asta è posta ai due metri e venti centimetri, mai saltati prima sin ora... ma la differenza tra chi partecipa e chi vince si vede in questi momenti.  La tensione è palpabile, la rincorsa è veloce, il gesto è elegante, l'atterraggio leggero, un urlo di gioia rompe il silenzio e la tensione si scioglie nell'abbraccio coi compagni di squadra, con gli allenatori, più stretto, col padre. L'asticella resta dov'è ed il titolo di campionessa regionale non cambia padrone.
Prima di Giulia in giornata altri due giovani atleti Roller Power hanno raggiunto il podio al loro esordio nell'high jump. Daniele Cuccovillo conquista uno strameritato argento (lo dicevano noi che aveva ampi margini di miglioramento) volando sopra un metro e ottanta centimetri con lo sguardo di chi sembra capitato lì per caso ma che in realtà sa il fatto suo. Francesco Brambatti, bronzo, fa tesoro delle esperienze precedenti nelle quali si era giocato importanti posizioni con errori nei salti più bassi, e piazza una sequenza di salti impeccabili, deciso e convinto, sino al metro e settanta centimetri. Il tentativo coraggioso di superare anche la misura successiva gli costa una rovinosa caduta ed un ginocchio tumefatto ma dal campo gara si deve uscire con la consapevolezza di avere dato tutto il possibile.
In gara anche Federico Camotti, buon risultato finale il suo, raggiunto alternando salti buoni ad altri da migliorare, Martina Patrini e Andrea Balestriero che pagano l'inesperienza e l'emozione della gara. Matteo De Stefani, campione regionale uscente, non riesce nell'impresa di ripetersi al cambio di categoria, non trova continuità nel salto e si ferma ad una misura ampiamente alla sua portata. Incappa in una giornata decisamente no anche Marcello Riviera, forse la peggiore della sua carriera in gara, che compie errori fatali ad un'altezza che solitamente salta praticamente ad occhi chiusi. Siamo però certi che giornate così non si ripeteranno spesso in futuro. Marcello ha dimostrato di saper cadere e soprattutto di sapersi rialzare per volare ancora più in alto.
Nella giornata di domenica si sono svolte le prove di roller cross, specialità tradizionalmente più ostica per i colori della squadra cremasca, che ha portato in gara una quindicina di atleti nelle diverse categorie senza purtroppo conquistare nemmeno un podio.
Buona la prova di Marta Rizzo che sbaglia la prima batteria di qualificazione perdendo il treno delle migliori ma dimostrando nei turni successivi il suo valore, giungendo alla fine settima. Nella stessa prova, ciascuno nella propria categoria, lottano con onore Bonizzi Greta, De Stefani Irene, Lorenzetti Jacopo, Reiter Riccardo, Fiorin Matilde, Camotti Federico, Sciortino Sara (menzione speciale per la caduta più spettacolare), Balestriero Andrea, De Stefani Matteo ed il maestro Marcello Riviera che ha lasciato un dito sull'asfalto del pattinodromo per una curva affrontata a mille. I migliori di giornata per gli azzurri cremaschi ancora Giulia Mapelli e Francesco Brambatti giunti entrambi sesti. Giulia ha provato a ripetere la memorabile impresa dello scorso anno, quando conquistò l'argento, ma ha dovuto arrendersi in una semifinale durissima, giocandosela nella finale B. Stesso percorso per Francesco che buttando il cuore (...il ginocchio) oltre l'ostacolo mette l'anima nella prima batteria di qualificazione dovendosi poi arrendere in semifinale e giocandosela infine nella finale di consolazione.
Centrano la qualificazione ai campionati nazionali che si terranno a luglio in Sicilia: Marcello Riviera, Matteo de Stefani, Marta Rizzo, Cuccovillo Daniele. Grande soddisfazione per Giulia Mapelli e Francesco Brambatti che si sono qualificati per tutte le tre diverse discipline a cui hanno preso parte.
Il merito è certamente dei ragazzi che stanno sui pattini ma anche di chi li segue in palestra, insieme a Marcello, ed in gara, per ore, dalla balaustra, sempre pronta a dispensare consigli tecnici, sorrisi e forti motivazioni: la coach Susanna Scotti.
Chi c'era e vuole tornare ad emozionarsi e chi non c'era e vuole godere delle immagini scattate nella due giorni varesina può farlo cliccando i seguenti collegamenti: high jump, roller cross.



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