giovedì 21 aprile 2022

RICCO IL BOTTINO DELLO SCORSO 16 APRILE AI CAMPIONATI REGIONALI 2022: 5 ORI, 4 ARGENTI E 1 BRONZO

Ripartono anche quest'anno per i nostri atleti le competizioni regionali di freestyle. Prima tappa l'ambita gara di salto, High Jump e Free Jump (per chi fosse neofita di questo sport si tratta rispettivamente salto in alto con l'ausilio di una rampa curva alta 45 cm e di salto in alto senza rampa – il tutto con i pattini ai piedi – naturalmente!) che si è svolta la scorsa domenica 16 aprile 2022 nella località di Concorezzo.
Per quanto per molti non fosse la prima gara, la tensione si poteva percepire tra gli sguardi di tutti i partecipanti. Dodici le squadre in campo per queste due discipline che non lasciano spazio all'incertezza contrariamente ai frequenti souvenir di cemento su gomiti e ginocchia.
La Roller Power Crema si presenta all'appello con ben 13 atleti, menzione speciale in questo caso agli assenti per motivi di salute, Francesco, Davide A, Matilde e Leonardo - riprendetevi presto che la Roller Power ha bisogno di voi!!!-  guadagnando ben 5 medaglie d'oro, 4 medaglie d'argento e un bronzo. Tre i campioni regionali in carica per questo tanto atteso 2022: a mettere il turbo il nostro Daniele, che nel suo ultimo anno in categoria Juniores stacca dalla rampa con un salto di 2 metri e sessanta, così come Davide che per la categoria Ragazzi raggiunge il podio con un salto da 1 metro e 90, Anita e Martina alla loro prima gara di High Jump arrivano a 1 metro e 80 e Jacopo, che nonostante qualche errore di valutazione (non suo ahinoi!), esce dalla gara con un salto da 2 metri e dieci.

Martina Chizzoli alla sua prima gara di High Jump

Centimetro più, centimetro meno anche Anna, Chiara, Ambra (acquisito dal corso preagonisti ma grande promessa per le prossime competizioni), Giulia (ormai veterana nell'ambiente), Valerio, Marco, Lorenzo e Matteo (che entra in gara con uno spettacolare salto in 180) hanno dato il massimo. Per qualcuno tensione e emozione hanno sopraffatto la freddezza della competizione ma, d'altra parte, il solo mettersi alla prova è già una grande vittoria!


Si torna a casa con un cospicuo bottino ma anche con la voglia di ritornare ad allenarsi per poter dare ancora di più e per contribuire a quel medagliere che ad oggi ci vede secondi nella classifica regionale delle società lombarde.


Prossima tappa sarà la gara regionale di rollercross (percorso ad ostacoli, ma di questo ve ne parleremo al prossimo post) il 30 di aprile a Milano Rho.


Come sempre un grande grazie alla nostra tifoseria, sempre in grinta e ben organizzata, al nostro fotografo ufficiale Arnaldo (il grande ritorno) che non sbaglia un click, ai nostri coach Susanna e Marcello, come sempre “severi ma giusti”, agli esperti aiutanti Giulia, Ilaria, Matteo e Daniele e chiaramente ai nostri “cugini” bergamaschi, della loro compagnia non possiamo ormai più farne a meno!

Roller Power Crema

domenica 18 luglio 2021

ITALIANI ROLLER FREESTYLE - AGGRESSIVE 2021: VENI, VIDI, VICI!


Si sono svolti a Roma i primi campionati italiani di roller freestyle, aggressive, della FISR riconosciuti dal CONI e la Roller Power Crema non poteva certo mancare allo storico evento, anche se con un solo rappresentante. Francesco Brambatti, ha fortemente voluto partecipare alle due specialità, vert e park, scoprendo poi di essere l'unico partecipante nella categoria juniores. A dire il vero, il numero dei partecipanti, 50 in tutto, non è stato sufficiente a completare il podio in molte delle categorie previste ma i pionieri si sa, aprono strade ancora mai battute (o già percorse e poi dimenticate).

Il valore dello spettacolo offerto ed il livello atletico sono stati comunque di livello assoluto, condensato di tecnica, potenza, agilità e pura follia! I migliori tra i seniores italiani c'erano tutti.


Francesco in azione nel park (quel pallino sospeso rosso e nero...)

Nel park si pattina saltando e scivolando tra rampe, muretti, ringhiere, scale e tubi, come nemmeno potete immaginare si possa fare con le ruote ai piedi.


Francesco in azione nel vert
Nel vert ci si butta precipitando da una rampa gigante ad "U" alta 4 metri risalendo dalla parte opposta e compiendo evoluzioni spettacolari mentre si vola, letteralmente, sospesi ad altezze da brivido. Difficile da descrivere se non lo avete mai visto.


Venerdì prove libere, sabato qualifiche e domenica finali, in un lungo e faticoso fine settimana in cui molti dei giovani atleti hanno dovuto superare limiti fisici e mentali per rivaleggiare con se stessi ed emulare i migliori roller bladers dello stivale.

Si torna con due ori italiani al collo ma soprattutto per Francesco si torna con la consapevolezza di poter dare di più, con la consapevolezza di poter spostare il limite più in là, un bel pezzo più in là.

A guidare, sostenere ed istruire (la testa prima ancora che le gambe) l'immarcescibile Marcello Riviera, che, oltre a Francesco, ha portato in gara altre tre allieve, le nostre sorelle bergamasche di "A Ruota Libera": Anna Airoldi, Arianna Milesi e Veronica Bonaiti, doppio oro anche per ciascuna di loro: spettacolari! Marcello sarà ricordato come il re Mida di questa prima storica edizione.

Doveroso grazie anche a Susanna Scotti, stavolta fisicamente lontana ma come sempre vicina, molto vicina ai nostri atleti.

In chiusura merita una citazione la piccola grande Amelie Pogaceanu, una forza della natura, una vera amica e, nonostante la giovane età, un vero esempio per tutti per tecnica e tenacia.





domenica 13 giugno 2021

ITALIAN ROLLER GAMES 2021 A RICCIONE : UN ORO, UN ARGENTO E QUATTRO BRONZI AL CAMPIONATO NAZIONALE

 

Roller Power: il podio dell'high jump con gli amici di A Ruota Libera

Matilde Fiorin è a terra, ha appena fallito il secondo tentativo al salto di ingresso. Il ginocchio tumefatto e sanguinante è già bendato per una caduta in allenamento nei giorni precedenti, il dolore è forte, le lacrime rigano il volto, dentro e fuori si fa strada la paura. La gara sembra ormai compromessa.

Matilde non lo sa ma, con malcelata soddisfazione, una avversaria esulta: “Sì!sì!sì! Non mi basta il podio, voglio io il primo posto”. Se ti dai stupidamente alla caccia grossa ti devi accertare di lasciare la tua vittima senza respiro, perché se lasci la tigre solo ferita, la tigre si rialza e a quel punto quella che deve avere paura sei tu che hai vigliaccamente sparato.

Quella che, non si sa come, si rialza dall'asfalto non è più la bimba spaventata e dolorante che vi è appena precipitata, è una ragazza che ritrova il coraggio e le energie nell'abbraccio del padre, nello sguardo dei compagni, una ragazza che la tigre ce l'ha dentro. Matilde si asciuga le lacrime, caccia via il dolore, si riporta alla linea di partenza ed infila il metro e ottanta, poi il metro e novanta, poi i due metri senza sbagliare più.

La sera in piazza a Riccione sul gradino più alto del podio dell'high jump categoria allieve, a ballare con l'oro al collo e la maglia tricolore indosso c'è ancora lei, la nostra tigre, a raccogliere l'abbraccio commosso di compagne ed avversarie tra gli applausi sentiti del pubblico, perché Matilde ci ha insegnato cos'è lo sport, magari ha insegnato qualcosa anche a chi pensava di guardarla dall'alto in basso.

Alfieri ideali i due Juniores, Davide Albini e Daniele Cuccovillo, argento e bronzo rispettivamente con misure da paura, due metri e sessanta per l'uno, due e cinquanta per l'altro, tanta roba. Gara da brividi anche la loro che si confermano meritatamente ai vertici nazionali.

Grande risultato anche per Jacopo Lorenzetti, allievi, che ormai dal podio non scende più e con i suoi due metri e dieci, anche grazie al rischio di un ingresso ad una misura più alta, si prende un bronzo supermeritato.

Bronzo anche per Giulia Mapelli, seniores, di Giulia non sappiamo più che dire, salta da prima di camminare e c'è chi giura che anche col girello cercasse la giusta elevazione...

Ad impreziosire la spedizione anche il fantastico bronzo nel free jump di Anna Bonomi, categoria ragazze, alla prima esperienza ad un competizione di così alto livello. Un salto dopo l'altro Anna lascia dietro di sé un pletora di agguerrite avversarie e riporta la Roller Power sul podio nazionale di specialità che tra le ragazze mancava ormai dal 2013.

Alla spedizione in terra romagnola hanno preso parte anche Anita Carniti, Martina Chizzoli, Davide Cortesi e Leonardo Salani, categoria ragazzi, all'esordio ad un campionato nazionale. Buona gara per loro nel free jump. Non è facile gestire la tensione su di un palcoscenico così importante. Al rientro dopo l'infortunio Francesco Brambatti, all'esordio fra gli juniores, che, lasciato l'amato high jump, si concentra sul free jump, migliora il suo personale e ritrova buone sensazioni piazzandosi a mezza classifica.

Presente anche il capitano, Matteo De Stefani, seniores, esempio per tutti per dedizione e spirito di gruppo.

Ciliegina sulla torta di questi primi Italian Roller Games il record del mondo dell'high jump frantumato dall'atleta emiliano Gianmarco Savi con un salto eccezionale di 165 cm. Da restare a bocca aperta. Ci uniamo ai complimenti del mondo intero.

Si conclude così l'annata sportiva più travagliata di sempre, dopo la sospensione delle competizioni dello scorso anno, con il ritorno alle emozioni, agli abbracci tra gli atleti (dopo il tampone naturalmente), con il ritorno alle medaglie e la conferma di una posizione di grande lustro per la Roller Power fra le squadre nazionali, undicesima sulle cinquantanove partecipanti da tutta Italia.

Grande merito va alla guida tecnica, fisica e mentale che tutti ci invidiano: Susanna Scotti che ancora una volta ha rischiato l'insolazione per stare vicino alle sue ragazze ed ai suoi ragazzi. Grazie è poco.

Citazione a parte merita Marcello Riviera. Dopo la ventennale esperienza con la maglia azzurra della Roller Power, di cui resta comunque allenatore e mentore numero uno, col passaggio alla categoria master veste la maglia di una nuova società, A Ruota Libera, che ha fondato in terra bergamasca, dove da qualche tempo si è trasferito per diffondere il verbo del pattinaggio freestyle. Tre le competizioni disputate: free jump, high jump e roller cross, tre titoli italiani di categoria conquistati a mani basse.

Ci piace qui citare anche le sorelle ed i fratelli orobici (perché definirli cugini sarebbe poco) che alla prima apparizione a livello nazionale si son conquistate due podi: argento per Arianna Milesi nel free jump e per Veronica Bonaiti nell'high jump.


domenica 6 giugno 2021

AGGRESSIVE FREESTYLE A RIVA DEL GARDA: SPETTACOLO PURO



Tuoni e fulmini erano attesi nel cielo di Riva del Garda. Fulmini e saette si son viste però solo sprizzare dalle rotelle ad incendiare le strutture del park ed i cuori fibrillanti di qua e di là dalla ringhiera.

Poteva la Roller Power mancare ad un evento così atteso? no, non poteva di certo. Potevano i nostri ragazzi e ragazze perdere l'occasione dell'incontro di passioni che si scatena in occasioni speciali come questa? no, non potevano di certo.

E dire che per molti di loro girare in strutture come questa resta un miraggio, per molti di loro, per i più giovani, questa è stata infatti la prima occasione. Altri son stati costretti (e lo sono ancora) a macinare km, in auto, per trovare qualcosa di simile. Abituati ad allenarsi in palestra su di un paio di tubi o su di un box lungo un paio di metri alto sì e no 40 cm si sono trovati a lanciarsi dai 4 metri di altezza e più. Ci voleva un bel coraggio e l'hanno trovato.

In questa disciplina non si indossa la maglia della propria società di appartenenza perché in fondo la squadra è una sola, ciò che accomuna tutti è il senso di appartenenza a qualcosa di speciale, che nasce dalla strada:  l'amore per lo sport, per il pattinaggio, per l'adrenalina.

In questa disciplina (in origine e, fosse consentito, anche ora) gradini, salite e discese, ringhiere e muretti di città sono l'ideale campo di attività, ora riprodotto in strutture dedicate, progettate, meglio ancora, se inserite nel tessuto cittadino a richiamare vita, vita di gruppo, vita sana di aggregazione, come d'altronde sa fare qualunque altro sport ben gestito.

Tutti e dico proprio tutti guardano le performance di tutti gli altri perché, per citare l'Umberto Tozzi nazionale "gli altri siamo noi" quando, sguardo al passato, attacchiamo il primo scalino o quando, sguardo al futuro chiudiamo il trick dell'anno in una linea da paura. L'emozione, ve l'assicuro, resta la stessa.

Parlare di classifiche in occasioni del genere pare quasi fuori luogo ed onestamente, trattandosi di interregionale Lombardia, Veneto, Trentino Alto Adige con tre classifiche separate e le diverse categorie per età, alla fine sul podio ci son saliti praticamente tutti.

L'appuntamento per il campionato nazionale di specialità è fissato per la metà di luglio a Roma, non proprio dietro l'angolo ma il richiamo è forte e se è vero che proprio là portano tutte le strade... indossiamo i pattini e lasciamoci trasportare!




domenica 25 aprile 2021

REGIONALI FREE JUMP 2021: UN ORO, DUE ARGENTI E DUE BRONZI

Seconda giornata dei campionati regionali per i ragazzi della Roller Power, oggi a Monza per il free jump. Specialità tecnica dove i dettagli possono fare davvero la differenza.

L'allenatrice Susanna Scotti, con Marcello Riviera, presenta una squadra rinvigorita dall'innesto di giovani coraggiose/i che, nonostante l'annata tormentata ed una preparazione necessariamente frettolosa non hanno esitato a buttarsi nell'agone portando sul petto per la prima volta in gara la ruota fiammeggiante, con tutta l'emozione e la convinzione del caso.

Dodici i cremaschi in gara, cinque le medaglie conquistate.

Ancora oro per Jacopo Lorenzetti, allievi, che dopo l'high jump, domina anche il free jump. Che dire, quest'anno Jacopo sembra non sbagliare un colpo frutto di una crescita evidente e costante: fisica, tecnica e mentale. 105 cm superati per lui.

Due le medaglie d'argento: Anna Bonomi e Davide Cortesi, ragazzi. Bravissima Anna, prima gara della vita e prima medaglia regionale con 80 cm. Controllare l'emozione non è facile ma se, pattini ai piedi, te la godi, tutto diventa possibile. Nel precedente post scrissi che Davide è un agonista e gli agonisti non sbagliano due gare in fila, fanno tesoro degli errori, alzano il tiro, alzano l'asticella e salgono sul podio. Bravo Davide, 95 cm, così si fa!

Due anche i bronzi. Salani Leonardo, sempre nella categoria ragazzi, conquista un podio difficilmente prevedibile alla vigilia con 85 cm. Da anni questi ragazzi sognano di volare coi pattini ai piedi guardando i compagni più grandi, aspettando il loro momento e quando ne hanno l'opportunità non se la fanno certo scappare.

Ultima ma non ultima, medaglia di giornata, nella categoria regina, seniores è per Matteo De Stefani, l'Imperatore, il dottore della Roller Power, il veterano promosso sul campo capitano che per festeggiare il compleanno si regala un podio ancor più bello perché insperato. Come ormai suo solito entra dalla misura più bassa, così, perché saltare è divertente e più salti fai più ti diverti, perché limitarsi? e visto che ti diverti perché fermarsi...? arrivi così a superare 120 cm per scoprire che valgono il bronzo.

Meritano una citazione tutti gli atleti in gara: Carniti Anita, Chizzoli Martina, Fiorin Matilde, Favalli Chiara, Albini Davide, Cuccovillo Daniele, Mapelli Giulia.

Merita un incoraggiamento Francesco Brambatti, ancora fermo per un infortunio più fastidioso del previsto, che da casa soffre per sé e per i compagni in gara.

Meritano come sempre un ringraziamento convinto Susanna Scotti e Marcello Riviera.

Appuntamento al 1 maggio per il Roller Cross.

sabato 10 aprile 2021

REGIONALI HIGH JUMP 2021: DUE ORI, UN ARGENTO E DUE BRONZI.


Ci siamo salutati a Pordenone, nella torrida estate del 2019. Quel che è successo dopo lo sappiamo purtroppo tutti molto bene.

Oggi siam tornati in gara, nell'high jump, seppur a porte chiuse e senza il calore del pubblico, a Bergamo, città considerata simbolo della sofferenza ma anche della resistenza e della ripartenza. La stagione è stata tormentata per tutti, la preparazione necessariamente affrettata, anche il morale a momenti ne ha risentito ma la determinazione è rimasta intatta.

Sempre meno gli iscritti a questa specialità, molto tecnica e molto spettacolare che però non si può improvvisare. Confidiamo in una inversione di tendenza perché la gara è gara se c'è da lottare anche con un buon numero di avversari, non solo con se stessi.

Otto gli atleti cremaschi in gara, in ordine di categoria.

Davide Cortesi, ragazzi, da esordiente salta per la prima volta in gara, per la prima volta fuori dalla palestra di casa, per la prima volta sul cemento, e non è la stessa cosa. Ce la mette tutta ed ottiene un buon risultato ma siccome è un agonista non si accontenta e la prossima volta siamo sicuri si toglierà maggiori soddisfazioni.

Matilde Fiorin, allievi, l'abbiamo lasciata sorridente sul gradino più alto del podio, campionessa Italiana due anni fa e lì la ritroviamo, sempre sorridente ed ora anche campionessa regionale con un salto di 2 metri e 10. Stra-me-ri-ta-to!

Jacopo Lorenzetti, allievi, anche lui salta 2 metri e 10 ed anche a lui la misura basta per conquistare un oro scintillante. Jacopo parla poco ma se c'è da pattinare pattina eccome.

Davide Albini, juniores, incappa in una giornata no, non trova confidenza con la pista, non trova le distanze giuste e non trova quindi la misura. Chiude con 2 metri e 30, ampiamente sotto il suo potenziale, conquistando comunque un bronzo. Una giornata no può capitare, lo aspettiamo già alla prossima sulle sue misure.

Daniele Cuccovillo, juniores, migliora in gara il suo personale, ottimo il salto sopra i 2 metri e 50 centimetri che vale l'argento. Daniele non ha mai mollato e la sua dedizione ed il suo impegno anche in questo anno disgraziato sono un esempio per tutti.

Giulia Mapelli, senior, da che la conosciamo, da che scende in campo gara non è mai scesa dal podio. Questa volta chiude terza. Da record anche il numero di richiami subiti da giudici per i troppi incitamenti urlati ai suoi compagni di squadra. Grande Giulia, ci piaci così!

Matteo De Stefani, senior, neo dottore (a proposito complimenti rinnovati per il nostro Imperatore, veterano, vero uomo squadra), ritorna su buoni livelli e chiude sopra i 2 metri e 30. Provate voi a saltare con la corona di alloro in testa.

Citazione meritata anche per Francesco Brambatti, nonostante gli acciacchi non vuole mancare alla gara ma un infortunio muscolare lo ferma durante il riscaldamento. Francesco non molla però i compagni e resta al loro fianco per tutto il tempo trasformandosi inoltre in un reporter di eccezione informando passo passo i tifosi rimasti a casa. Ha però già fatto sapere che non intende ripetere l'esperienza.

Indovinate un po' chi c'era ad accompagnare i nostri atleti? ma certo! sempre lei, la nostra super Susanna Scotti. Anni fa scrissi che Susanna c'è sempre e quando scrivo, scrivo solo verità (va beh a volte un po' romanzate, lo ammetto... ma pur sempre verità).

Un pensiero doveroso a Marcello Riviera, allenatore in contumacia, questa volta lontano dal campo gara, che ha scoperto quanto sia più duro soffrire da fuori che non lottare da dentro.

Appuntamento al 25 aprile per il free jump, a Monza, ed al 1 maggio per il roller cross. 

Sempre forza Roller Power!!!

venerdì 25 dicembre 2020

NATALE 2020, NONOSTANTE TUTTO, BUON NATALE




 

Nel rispetto delle regole ma anche delle tradizioni, Roller Power augura a tutti un buon Natale 2020 e che il 2021 sia un anno nuovo per davvero.