lunedì 8 giugno 2026

La sfida impossibile di "Davidino" : entrare tra gli 11 eletti

 


Il gruppo dei partecipanti al Raduno.
Davide (maglia arancione) al fianco del CT Ronco


Sotto il sole implacabile di Pescantina (VR), come in un’antica arena dominata dagli dei, anche noi della Roller Power abbiamo mandato il nostro guerriero al cospetto della prova più dura: il raduno della Nazionale italiana di Skate Cross. A scendere in pista è stato il nostro “Davidino”, guidato da coach Susy, protagonista di una giornata intensa, forgiata tra sudore, coraggio e determinazione.

Nell’arena si sono presentati 31 atleti, uomini e donne delle categorie Seniores e Juniores, ciascuno animato dallo stesso fuoco: conquistare un posto tra gli eletti che vestiranno l’azzurro ai Mondiali di ottobre in Paraguay. Le prove si sono svolte a ritmi infernali, sotto un caldo spietato, mettendo a dura prova corpo e spirito dei partecipanti. Non sono mancati momenti drammatici, con alcuni atleti costretti ad arrendersi agli infortuni, come guerrieri caduti sul campo.

Ma solo pochi saranno scelti. Undici nomi, soltanto undici eletti, avranno l’onore di entrare nella lista definitiva. Eppure, al di là del verdetto finale, aver preso parte a questa sfida rappresenta già un’impresa degna di nota per il nostro Davidino e per tutta la nostra Roller Power.

Da questa prova Davide torna diverso: più consapevole, più forte, più determinato. Ha attraversato il fuoco, e ne è uscito temprato. Lo sguardo ora è rivolto alle finali nazionali di fine giugno di Sezzadio, dove, insieme a tutti i nostri ragazzi, sarà e saranno  pronti a combattere per dimostrare il tutto nostro valore costruito giorno dopo giorno.

 


giovedì 4 giugno 2026

Anche quest'anno presenti a "Sportivamente"

 


Anche quest’anno noi della Roller Power saremo protagonisti a Sportivamente – Festa dello Sport, uno degli eventi più attesi della città di Crema.

Dal 12 al 14 giugno il centro storico si trasforma in una grande palestra a cielo aperto, dove decine di società sportive animeranno le piazze con stand, esibizioni e attività aperte a tutti, dando la possibilità a chiunque di mettersi in gioco e scoprire nuove passioni.

In questo clima di energia e divertimento, porteremo tutta la nostra passione per il pattinaggio, pronti a coinvolgere il pubblico di ogni età.

L’appuntamento con noi è per sabato 13 giugno, in Piazza Giovanni XXIII (zona Banca BNL / ex Scuola Magistrale). Il nostro stand sarà il punto di riferimento per chi vuole avvicinarsi al mondo dei pattini… ma non solo!


Il "nostro" pubblico durante una passata edizione


Durante la giornata vi faremo vivere un’esperienza completa: porteremo in scena il nostro spettacolo, un’esibizione dinamica ed emozionante capace di mostrare tutto quello che si può fare con un paio di pattini ai piedi, tra tecnica, ritmo e spettacolarità.

Non mancheranno le dimostrazioni dal vivo, durante le quali i nostri atleti e istruttori faranno vedere da vicino le diverse discipline e condivideranno il lavoro e la passione che rendono questo sport così unico.

E per chi vuole provare davvero, ci sarà la prova pattini aperta a tutti: bambini, ragazzi e adulti potranno indossare i pattini e muovere i primi passi (o le prime ruote!) insieme a noi, guidati in totale sicurezza.

Sportivamente è molto più di un evento: è un’occasione per divertirsi, incontrarsi e scoprire lo sport in modo diretto e coinvolgente.
Noi di Roller Power siamo pronti a farvi vivere tutta l’energia del pattinaggio… vi basta venire a trovarci!

👉 Sabato 13 giugno – Piazza Giovanni XXIII

Passate a trovarci, lasciatevi incuriosire, fate una prova o semplicemente venite a vedere lo spettacolo.
Portate amici, famiglia e voglia di divertirvi…

Roller Power vi aspetta su otto ruote! 🛼🚀

 


mercoledì 3 giugno 2026

Arrivederci a Settembre!!!

 

Con l’arrivo dell’estate si conclude un’altra bellissima stagione dei nostri corsi.
Sono stati mesi intensi, pieni di impegno, crescita e – soprattutto – tanta passione condivisa.

Abbiamo visto tanti volti nuovi avvicinarsi al bellissimo mondo del pattinaggio, trasformare le prime incertezze in sicurezza e sorrisi, e diventare lezione dopo lezione sempre più parte della nostra grande famiglia.
Ed è proprio questo che ci rende più orgogliosi: non solo i progressi tecnici, ma il senso di gruppo che si è creato in pista.

A tutti i nostri corsisti va il nostro grazie più sincero.
Grazie per la fiducia, per l’entusiasmo e per l’energia che avete portate ad ogni lezione/allenamento.

La speranza, come sempre, è quella di rivedervi a settembre ancora più numerosi, pronti a ripartire insieme… e magari con qualche nuovo vostro amico al seguito!
Perché Roller Power è questo: uno spazio aperto, dove divertirsi, migliorarsi e stare bene insieme.

Se per i corsi è tempo di pausa, lo stesso non vale per i nostri atleti agonisti, che continueranno ad allenarsi con determinazione.

All’orizzonte ci sono appuntamenti importanti: le finali di Sezzadio e di Roma.
Obiettivi che richiedono impegno, concentrazione e tanto lavoro… e siamo certi che i nostri ragazzi sapranno dare il massimo, portando in pista tutto ciò che hanno costruito durante l’anno.

A tutti auguriamo una splendida estate: tempo per riposare, divertirsi e ricaricare le batterie.
Ma anche per continuare a coltivare la passione per le rotelle, ovunque vi portino le vostre vacanze.

Non è un saluto, ma solo un arrivederci.
Ci vediamo a settembre, pronti per ripartire insieme con ancora più entusiasmo… e con una Roller Power sempre più grande!


Stay Tuned!

lunedì 25 maggio 2026

Stage Federale Skate Cross: esperienza di alto livello per i nostri ragazzi

 



Sette atleti, un’unica maglia, un solo battito di cuore in mezzo ad altri cento: quello dei nostri ragazzi che ieri, a Sezzadio, non hanno semplicemente partecipato allo stage federale, ma hanno vissuto un’esperienza intensa, fatta di emozioni, sfide e crescita autentica. Tornano a casa con molto più di un allenamento nelle gambe: tornano con uno sguardo diverso, più consapevole, più affamato, più squadra.

Lo stage federale di Skate Cross ha riunito alcuni dei migliori interpreti della disciplina, guidati da tre punti di riferimento assoluti: il campione del mondo Luca Borromeo, il collaboratore federale Andrea Pastormerolo e il tecnico delle squadre nazionali Alessandro Mengherle, sotto la supervisione del CT Andrea Ronco. Un contesto di altissimo livello, dove ogni dettaglio conta, ogni errore pesa e ogni miglioramento si conquista centimetro dopo centimetro.

In pista, a rappresentare i nostri colori, c’erano Ambra, Davide C., Giorgia B., Leo Scibona, Sara, Sofia A. e Virginia. Sette nomi, sette storie, ma un unico spirito: quello di chi non si tira indietro, di chi accetta la sfida e la trasforma in energia.

Come previsto, il tracciato non ha fatto sconti: tecnico, veloce, nervoso. Curve strette da affrontare al limite, partenze esplosive, passaggi da interpretare con lucidità e coraggio. E poi lui, il protagonista inatteso: il “cammello”. La modifica dell’ostacolo a due gobbe, posizionato prima della parabolica, ha cambiato tutto. Un punto che sulla carta poteva sembrare solo tecnico, ma che si è rivelato un vero spartiacque emotivo della giornata.

Il “cammello” ha mietuto numerose ed eccellenti vittime. Cadute, sbucciature, errori di traiettoria: non ha risparmiato quasi nessuno (in tanti anni di gare e allenamenti condivisi non abbiamo mai visto lavorare così tanto gli addetti della Croce Rossa, n.d.r.), mettendo a dura prova anche gli atleti più esperti. Ma soprattutto ha acceso l’atmosfera: ogni passaggio era un respiro trattenuto, ogni ingresso una scarica di adrenalina. Tra il pubblico si alternavano silenzi carichi di tensione e grida liberatorie, in un crescendo continuo di paura, emozione e puro pathos.

E in mezzo a tutto questo, i nostri ragazzi, osservati e filmati in ogni passaggio da coach Susy: cadere, rialzarsi, ripartire; guardarsi, incitarsi, sostenersi. Perché è proprio lì che nasce la vera differenza: nello spirito di squadra. Ogni difficoltà è stata condivisa, ogni errore trasformato in esperienza, ogni riuscita esultata insieme.

Hanno lavorato su tutto: gestione della gara, lettura del percorso, reattività, controllo. Ma soprattutto hanno capito cosa significa stare dentro a un vero contesto federale, dove l’intensità non cala mai e ogni secondo diventa un’occasione per crescere.

Ognuno ha dato qualcosa in più. Qualcuno ha superato una paura, qualcuno ha trovato un nuovo equilibrio, qualcuno ha scoperto di poter spingere oltre. Tutti, indistintamente, hanno portato in pista cuore, energia e orgoglio.

Per noi, essere presenti a questo stage significa costruire futuro. Significa credere nei nostri ragazzi e accompagnarli passo dopo passo in un percorso che va oltre la gara, fatto di sacrifici, cadute e ripartenze. Sempre insieme.

Da Sezzadio torniamo più forti come gruppo, più uniti, più consapevoli. Con qualche segno sulle gambe e non solo, sì, ma soprattutto con una carica di adrenalina e motivazione che guarda già avanti, verso le finali nazionali di Skate Cross di fine giugno.

Perché ogni esperienza così lascia il segno. E i nostri ragazzi lo hanno dimostrato ancora una volta: sempre insieme, sempre come una grande famiglia.

sabato 16 maggio 2026

Dai baby agli agonisti: il grande abbraccio della Roller Power






Ieri sera la pista, la “casa della Roller Power”, si è trasformata in un palcoscenico di emozioni, energia e pura magia. Il saggio di fine anno non è stato solo un evento, ma un vero e proprio viaggio che ha raccontato la crescita, la passione e il cuore di ogni atleta, dal primo passo sui pattini fino alle evoluzioni più spettacolari.

Ad aprire la serata sono stati loro, i nostri  più piccoli del corso baby. Ed è stata subito magia. Con la loro spontaneità, i sorrisi sinceri e quell’entusiasmo contagioso che solo i bambini sanno trasmettere, hanno conquistato il pubblico. Ogni passo, ogni equilibrio cercato, ogni caduta, ogni piccola incertezza si è trasformata in entusiasmo che racconta la bellezza dell’inizio.

Ma la cosa più bella era nei loro occhi: la gioia di essere lì, fianco a fianco con i più grandi, con quelli che vedono anche sul giornale. Guardarli, seguirli, sognarli. Accanto a loro non c’erano solo atleti più esperti, ma veri punti di riferimento, esempi di ciò che un giorno potranno diventare. In quella pista, più che una semplice esibizione, si è visto un percorso: i piccoli che imparano, scoprono, osservano e iniziano già a immaginare il proprio futuro con i pattini ai piedi. È così che nasce la passione vera, quella che cresce nel tempo e che alimenta i sogni.

A seguire, un susseguirsi di esibizioni sempre più coinvolgenti che ha portato in pista tutti i gruppi dei vari corsi. Velocità, scorribande, sorrisi, pathos, musica travolgente, colori ed energia hanno creato uno spettacolo dinamico e pieno di vita, capace di trasmettere divertimento, adrenalina e soprattutto uno straordinario spirito di squadra.

Quando sono entrati in pista gli atleti più esperti, il livello si è alzato regalando momenti di pura emozione. Salti precisi, figure impeccabili e coreografie hanno mostrato il frutto di anni di allenamenti, impegno e sacrifici. Gli agonisti hanno incarnato al meglio lo spirito Roller Power: determinazione, eleganza e forza, dimostrando quanto lavoro e passione ci siano dietro ogni gesto.

Tra musica e applausi, ogni esibizione ha contribuito a creare un’atmosfera unica. Il pubblico ha accompagnato ogni momento con entusiasmo crescente, lasciandosi trascinare in un vortice di emozioni che solo uno sport così spettacolare può regalare.

E poi il momento più atteso, con tutti insieme in pista per il gran finale, accompagnato dal nostro grido rituale, quello che chiude ogni allenamento e che ieri è risuonato ancora più forte, tutti insieme. Un’esplosione di colori, sorrisi e orgoglio, con ogni atleta protagonista, parte di una grande famiglia, dal più piccolo al più grande.

Dopo il consueto breve discorso di coach Susy, con i ringraziamenti di rito, un lunghissimo applauso ha chiuso il saggio: per i bambini che hanno iniziato a sognare, per i ragazzi che stanno crescendo, per gli agonisti che mostrano la strada, per gli allenatori e per tutte le famiglie che si fidano di noi e che rendono possibile questo meraviglioso percorso.

Roller Power è questo: passione, crescita e sogni condivisi, famiglia. E tanta, tantissima energia. 💙





giovedì 14 maggio 2026

Direzione Sezzadio: sette dei nostri allo stage federale di Skate Cross

Sezzadio ormai non è più solo una destinazione. È uno di quei posti dove vai… ti entra nel cuore e torni diverse volte durante l'anno.

Ed è proprio lì, che domenica 24 maggio, sette dei nostri ragazzi della squadra agonistica vivranno un’esperienza che va ben oltre il semplice allenamento: lo stage federale di Skate Cross, uno di quei momenti in cui inizi davvero a capire dove puoi arrivare.

Non sarà un allenamento qualsiasi, ma una vera immersione nella disciplina: partenze da curare al millimetro, traiettorie da costruire curva dopo curva, salti da affrontare con il giusto mix di testa e coraggio. E a rendere tutto ancora più speciale ci saranno figure di riferimento assolute del movimento: il Commissario Tecnico Andrea Ronco, il tecnico delle nazionali Alessandro Mengherle, il collaboratore federale Andrea Pastormerlo, insieme a due nomi che parlano da soli nello skate cross come Alice Delfino e Luca Borromeo.

Questi tipi di appuntamento non nascono per caso. Sono stati fortemente voluti proprio dal Commissario Tecnico Ronco, con l’idea di creare occasioni concrete di crescita e confronto tra atleti e staff nazionale. Quello di Sezzadio rappresenta il secondo appuntamento di questo percorso, dopo lo stage dedicato al free jump svolto lo scorso inverno a Busto Arsizio: segnali chiari di un movimento che vuole crescere, strutturarsi e guardare sempre più avanti.

La spedizione cremasca sarà accompagnata da coach Susy, presenza fondamentale non solo per il supporto tecnico, ma anche per guidare i ragazzi in un contesto di alto livello, dove ogni dettaglio conta e ogni esperienza diventa preziosa.

In pista, come sempre, sarà il lavoro vero a fare la differenza. Si prova, si sbaglia, si riprova… e passo dopo passo qualcosa cambia. Una partenza diventa più pulita, una curva si chiude meglio, un salto smette di fare paura. È lì che nasce la consapevolezza, quella che poi ti porti dietro in gara.

Sono giornate intense, di quelle che lasciano fatica nelle gambe ma accendono qualcosa dentro. Perché confrontarsi con un contesto federale significa respirare un livello più alto, osservare da vicino chi ha già fatto quel percorso e capire quanto margine c’è ancora per crescere.

I nostri ragazzi arriveranno a Sezzadio come sappiamo: con voglia di mettersi in gioco, con spirito di squadra e con quella determinazione che ci rappresenta. Perché alla fine non è solo uno stage, ma un altro passo nel percorso, un’altra esperienza che costruisce identità, gruppo e mentalità.

E la risposta, ancora una volta, è semplice. La Roller Power c’è. Sempre.

martedì 12 maggio 2026

Tra Excel e birre: il nostro match analyst ha già "visto" le Finali Nazionali



Archiviato il Campionato Regionale 2026 – con sudore, adrenalina e qualche gomito salvato all’ultimo secondo – in casa Roller Power non ci si ferma mai davvero. Perché mentre gli atleti cercano di recuperare energie (chi con il ghiaccio, chi con la pizza, chi con entrambe), c’è una figura misteriosa che ha già acceso il computer… anzi, probabilmente non lo ha mai spento.

Stiamo parlando di lui: il nostro instancabile match analyst.

Lo si riconosce facilmente: seduto davanti allo schermo, una birra alla mano (per idratazione, sia chiaro), circondato da numeri, grafici e file con nomi tipo “Versione_finale_Sezzadio2026.xlsx”. In realtà, dietro quell’apparente caos, c’è un lavoro quasi scientifico… anzi, togliamo pure il quasi.

Mentre noi ricordiamo ancora l’ultima gara per il podio sfiorato o conquistato, lui è già proiettato avanti. Molto avanti.
Le gare degli IRG2026? Già viste, riviste, analizzate, scomposte e rimesse insieme come un puzzle. Forse le ha anche sognate.

C’è chi giura che sappia già:

  • chi partirà meglio allo start,
  • chi disegnerà la traiettoria perfetta,
  • a che altezza entrarà quell'atleta 
  • e molto altro

Tra una statistica e un sorso di birra, sta preparando tutto il materiale necessario ai coach: tempi, confronti, miglioramenti, dettagli che sfuggono ai più ma che fanno la differenza tra andar bene e fare la gara perfetta.

Perché dietro ogni gara c’è talento, certo.
Ma anche una preparazione invisibile, silenziosa… e incredibilmente precisa.

E mentre i nostri ragazzi macinano allenamenti, lui costruisce scenari. Li immagina, li anticipa, li prova nella sua testa (e nei suoi file Excel, rigorosamente).

E quando arriveranno le Finali Nazionali, tra emozione e tensione,
tra partenze trattenute e cuori accelerati… lui resterà lì, tranquillo.

Perché in fondo, quella gara l’ha già vissuta più volte.

Ha già visto quella rincorsa,
ha già immaginato quell’altezza,
ha già intravisto quel podio, lì davanti.

Noi la vivremo per la prima volta.
Lui… la riconoscerà.

Con un sorriso.
E con una birra in mano, ovviamente. 🍺