lunedì 11 maggio 2026

Fase regionale chiusa: Roller Power tra le migliori

 

Sabato 9 maggio con la tappa di Sezzadio si è chiusa la fase regionale 2026 per la nostra squadra. 

E ancora una volta, il bilancio racconta una storia fatta di impegno, crescita e orgoglio: 7 titoli regionali, 12 medaglie d’argento, 8 di bronzo e 158 punti complessivi conquistati in quattro delle sei tappe previste dal calendario FISR.

Numeri che parlano chiaro, ma che diventano ancora più significativi se letti con il cuore: un solido e meritato quarto posto nella classifica regionale a squadre, confermato rispetto alla scorsa stagione, e secondo miglior risultato dal 2021 ad oggi per punti conquistati.
Un traguardo tutt’altro che scontato, soprattutto alla luce del profondo ricambio generazionale che sta attraversando il gruppo.

Sono stati 24 gli atleti cremaschi a scendere in pista nelle tappe di Crema, Monza, Macherio e Sezzadio, dando voce — ciascuno a modo proprio — al talento e alla passione che animano questa squadra.
Sempre più presente e coinvolto anche il gruppo dei preagonisti, che passo dopo passo sta trovando spazio, identità e sicurezza, fondendosi con naturalezza con i più esperti.

Il bottino parla anche di futuro: 41 pass conquistati per le finali nazionali di Roma e Sezzadio, a cui si aggiungono altri 5 biglietti per il Trofeo Tiezzi di Fanano (MO) a metà giugno. Traguardi che non rappresentano punti di arrivo, ma nuove linee di partenza.

Tra le storie più luminose, quella dello juniores Davide Cortesi: continuo, determinato, sempre capace — anche quest’anno — di salire sul podio in ogni tappa e conquistare tutti e quattro i pass per le finali nazionali.
Accanto a lui, l’allieva Sofia Abati, altrettanto impeccabile nel suo percorso, capace di ottenere il massimo dei pass disponibili, confermando crescita e solidità.

Ma tra tutte, c’è una storia che va oltre numeri e classifiche. Quella di Rebecca.

Dopo quasi due anni di stop forzato a causa di un infortunio, a Sezzadio è tornata in gara. Non è stato soltanto un rientro, ma una vera rinascita: curva dopo curva, salto dopo salto, Rebecca ha affrontato e superato le proprie paure.
E vederla finalmente debuttare con la nostra maglia è stato uno di quei momenti che restano. Un’emozione condivisa, silenziosa e potente, che ha attraversato la pista e si è fatta spazio negli occhi e nei cuori di tutta la squadra. Per noi, per i suoi compagni, per chi ha vissuto ogni passo del suo percorso… qualcosa che vale più di qualsiasi medaglia.

Dal quartier generale di Via Senigallia arrivano parole che vanno oltre le classifiche:
“Al di là delle medaglie e dei record personali, ciò che ci rende davvero orgogliosi è la maturità dimostrata da tutti i ragazzi, prova dopo prova. Le vere soddisfazioni? Vedere l’integrazione sempre più naturale dei nostri preagonisti e l’energia con cui hanno vissuto il campo gara insieme ai più grandi. E poi, l’aver portato anche quest’anno a Crema una tappa del campionato regionale. Sicuramente ci ricandideremo anche per il prossimo anno: il sogno è quello di organizzarla nel cuore del centro storico, per dare ancora più visibilità al nostro movimento.”

Le prestazioni viste in pista sono solo la punta dell’iceberg di un lavoro quotidiano fatto di costanza, sacrificio e passione, guidato con competenza dai coach Susanna e Marcello.
Un percorso costruito su valori semplici e profondi: rispetto, crescita continua e spirito di squadra.

Ora, però, non è tempo di fermarsi.

La stagione entra nel suo tratto più intenso e la squadra agonistica guarda già dritto alle Finali Nazionali di Sezzadio e Roma. Allenamenti mirati, gare Open, concentrazione alta: ogni dettaglio può fare la differenza.
E, nel silenzio di chi lavora senza clamore, rimane viva una speranza che profuma di sogno: quella di vedere, ancora una volta, uno dei nostri ragazzi vestire la maglia azzurra.

Lo scorso anno lo avevamo scritto — quasi sottovoce — e in pochi ci credevano. Poi è arrivata la realtà: Daniele agli Europei di Free Jump, Davide convocato per il raduno di Skate Cross, sfiorando la partenza per la Francia.
Segni, indizi… promesse.
E allora sì, ancora una volta, incrociamo le dita.

Roller Power Crema non si ferma.
Il viaggio continua, tra fatica e sogni, tra cadute e ripartenze.
Perché questa squadra ha imparato a spingersi sempre un po’ più in là — dove finiscono i numeri e iniziano le emozioni.

 

Sezzadio, battaglia infinita: la Roller Power resiste fino all’ultimo metro



Come ben sappiamo, Sezzadio ci regala sempre grandi emozioni, sia in gara che fuori. Perché Sezzadio non è solo Skate Cross, ma è un luogo dove le storie si intrecciano, dove l’attesa si mescola all’imprevisto e dove ogni dettaglio, anche il più piccolo, finisce per diventare parte del racconto.

La giornata inizia subito con un leggero “segnale del destino” lungo la strada dell’andata, uno di quelli che arrivano a metterti alla prova ancora prima di vedere la pista. Un attimo sospeso, quasi a chiederti se sei davvero pronto. Poi, come spesso accade a chi non molla, arrivano i nostri santi protettori: il primo piccolo miracolo di giornata. Tutto si ricompone, tutto si riallinea e ripartiamo. Veloci, precisi, essenziali… quasi come in un pit stop di Formula 1, ma con qualcosa in più: la certezza di esserci tutti, pronti, presenti… ed in tempo per la gara.

A Sezzadio abbiamo vissuto anche quest’anno qualcosa che va oltre i risultati: una lunga, durissima maratona di emozioni, fatica e carattere, che ancora una volta ha raccontato chi siamo davvero.

Ci siamo presentati al via con 10 atleti, compatti come un unico corpo, pronti a lottare su ogni metro di pista. E lo abbiamo fatto in condizioni tutt’altro che semplici: la gara, inizialmente prevista su due giorni, è stata compressa in un’unica, massacrante giornata a causa delle previsioni meteo avverse sul Piemonte nella giornata di domenica. Una scelta che ha messo alla prova tutto: gambe, testa, resistenza, capacità di adattamento.
Asfalto che cambiava, luce che mutava di ora in ora, sensazioni da ricostruire gara dopo gara, lunghe attese. Ma i nostri ragazzi non si sono tirati indietro: si sono adattati, hanno stretto i denti e hanno combattuto.

E i risultati parlano chiaro.

Nella categoria Juniores M siamo noi a lasciare il segno con una splendida doppietta. I nostri atleti salgono entrambi sul podio: Davide conquista un secondo posto prezioso, in una gara difficile e nervosa.  Si è fatta sentire la pressione della chiamata in Nazionale: l’occhio del “Grande Fratello” era lì, puntato su di lui, ed in pista si è visto. Ma è proprio in quei momenti sono emersi i sui valori: l’esplosività, la grinta, e quel carattere da guerriero che conosciamo bene lo hanno portato a stringere i denti e a prendersi quel podio che, ormai, sembra sempre di più il giardino di casa sua.
Subito dietro, Leo Salani completa l’opera con un terzo posto costruito con lucidità e intelligenza, confermandosi presenza solida e concreta nelle posizioni che contano.

E poi c’è la nostra Sara, tra le Juniores F. Dopo la delusione di Monza, torna in pista con qualcosa in più negli occhi: determinazione, fame, voglia di rivincita. È sempre lì davanti, sempre dentro la gara, sempre protagonista. La vediamo spingere, lottare, non mollare mai, fino a conquistare una medaglia d’argento pesante, importante, contro avversarie di altissimo livello. È una medaglia che parla di crescita, qualità e cuore… e di un feeling sempre più speciale con questa disciplina.
Accanto a lei, continua a crescere con costanza anche Giorgia Bandirali, che centra la finale B e chiude settima, confermando progressi evidenti e continui.

Nei Seniores M siamo ancora lì. Ancora protagonisti. Ancora squadra.
Leo Scibona, pur acciaccato per alcune brutte cadute, si prende un bellissimo secondo posto, mentre il nostro capitan  futuro, Jacopo, completa il podio con una prova fatta di esperienza, coraggio e quel pizzico di sana follia che lo rende unico. Una finale vissuta sul filo dell’adrenalina, dove emerge ancora una volta lo spirito agonistico e guerriero della nostra squadra… e, perché no, anche il secondo piccolo “miracolo” dei nostri santi protettori di giornata.

Tra le Allieve F resta un filo di rammarico per Sofia, una delle nostre anime più combattenti. La vediamo entrare con autorità in finale A, giocarsela fino all’ultimo, ma essere penalizzata da una situazione al limite alla partenza della run finale da parte delle dirette avversarie. Purtroppo il VAR non cambia il verdetto.
Resta il quarto posto, ma resta soprattutto la consapevolezza del suo valore, della sua determinazione e della gara vera che ha saputo costruire.

Solida e concreta la prova del nostro Hermes, quinto tra gli Allievi M, capace di interpretare la gara con continuità e intelligenza.
Più complessa, ma comunque preziosa in ottica crescita, la gara di Virginia, che chiude quattordicesima tra le Allieve F portandosi a casa esperienza, fatica e insegnamenti che saranno fondamentali per il suo futuro.

E poi c’è una storia che vale più di qualsiasi risultato.
Un momento che tutta la squadra aspettava.
Il ritorno di Rebecca.

Dopo quasi due anni di stop per un infortunio lungo e difficile, la rivediamo finalmente al cancelletto di partenza, in un debutto con la nostra maglia che ha un valore enorme. Il nono posto ha il suo peso, certo. Ma conta ancora di più quel gesto, quella presenza. Conta il suo coraggio. Conta il suo ritorno. È il primo passo di un cammino che per noi vale tantissimo.

E il dato che rende tutto ancora più significativo è uno: tutti i nostri atleti conquistano il pass per le finali nazionali di specialità. Tutti.
Un risultato che non è casuale, ma che racconta il lavoro quotidiano, la crescita costante, la qualità di un gruppo che continua a costruire, giorno dopo giorno.

Questa trasferta non è solo una somma di piazzamenti.
È una fotografia.
La fotografia della nostra Roller Power: un gruppo che cresce, che soffre, che resiste, che si adatta e che lotta insieme.
I nostri atleti. La nostra squadra. Il nostro percorso.

Noi sappiamo da dove siamo partiti.
Sappiamo quanto lavoriamo ogni giorno, in silenzio, lontano dai riflettori.
E giornate come questa ci ricordano dove possiamo arrivare.

Sempre insieme.
Sempre Roller Power.

 


martedì 5 maggio 2026

La Coruña incorona Martina: splendido bronzo nel Free Jump

Una medaglia che vale tanto, anzi tantissimo. A La Coruña, in Spagna, la nostra Martina ha conquistato uno splendido bronzo nel Free Jump, regalandoci un risultato di grande prestigio internazionale.

La gara è stata combattuta fino all’ultimo salto, con atlete di altissimo livello pronte a sfidarsi centimetro dopo centimetro. Martina ha saputo mantenere concentrazione, tecnica e determinazione, superando i 117 cm con una prova solida e di grande qualità. Un risultato che conferma il suo percorso di crescita e la sua capacità di competere ai massimi livelli.

Questo podio non rappresenta solo una soddisfazione personale, ma anche un importante passo avanti in ottica ranking mondiale. I punti conquistati in Spagna permettono infatti a Martina di migliorare ulteriormente la propria posizione e di guardare con ancora più ambizione ai prossimi appuntamenti internazionali.

Dietro a questo risultato c’è tanto lavoro: allenamenti costanti, sacrifici e una passione che non si ferma mai. È il frutto di un impegno condiviso tra atleta e coach, che continua a credere e a investire nello sviluppo dei propri talenti.

Complimenti Martina! Questo bronzo è solo l’inizio: avanti così, salto dopo salto.

lunedì 4 maggio 2026

Saggio finale: allenamento dopo allenamento, pronti a emozionarvi

 



Venerdì 15 maggio, ore 18.00, nella palestra di via Sinigallia, la Roller Power vivrà uno dei momenti più attesi e più belli della stagione: il saggio di fine anno. Un appuntamento che per noi non è mai una semplice esibizione, ma una vera e propria festa, fatta di sorrisi, emozioni e tanta passione per il pattinaggio.

Sarà l’occasione per tutti i nostri corsisti, dai baby agli adulti, di scendere in pista davanti a parenti e amici e dimostrare tutto ciò che hanno imparato durante questo anno divertente e intenso. Un anno costruito allenamento dopo allenamento, tra le prime difficoltà superate, i progressi conquistati con impegno e quella gioia unica che solo i pattini sanno regalare.

Ogni esercizio racconta una storia.
La storia di chi ha iniziato da zero, di chi ha vinto la timidezza, di chi ha scoperto una nuova passione e di chi, settimana dopo settimana, è cresciuto non solo come atleta ma anche come persona. Ed è proprio questo che renderà speciale il pomeriggio di venerdì: vedere in pista il percorso dei nostri ragazzi, non solo il risultato finale.

Il saggio sarà anche un momento prezioso per conoscere da vicino la squadra agonistica della Roller Power. I nostri atleti, protagonisti a livello regionale, nazionale e internazionale, porteranno in pista tutto il loro talento e la loro esperienza, diventando un esempio concreto per i più piccoli. Perché dietro ogni “stella” ci sono sacrificio, costanza e tanta passione… le stesse che cerchiamo di trasmettere ogni giorno a tutti i nostri corsisti.

E non è certo un caso se abbiamo scelto una locandina dal sapore retrò per presentare questo evento. Lo abbiamo fatto perché, prima dei filtri e dei social, c’erano i sorrisi veri. Quelli che non passano mai di moda, proprio come la nostra passione per il pattinaggio. Un piccolo tuffo nel passato per ricordarci da dove veniamo e quanto è bello continuare questo viaggio insieme, anno dopo anno.

Ma, come sempre, ciò che per noi conta di più va oltre la pista.
Conta lo stare insieme, il condividere emozioni, gli applausi del pubblico, l’orgoglio negli occhi dei genitori e l’entusiasmo dei ragazzi. Il saggio sarà l’occasione per passare un paio d’ore come una grande famiglia, quella famiglia Roller Power che cresce, si sostiene e si ritrova unita grazie allo sport.

Vi aspettiamo venerdì 15 maggio in via Sinigallia, pronti a emozionarvi insieme a noi.
Perché la Roller Power non è solo una società sportiva: è casa, è passione, è famiglia.

sabato 2 maggio 2026

Free Jump : i nostri ragazzi crescono nel ranking mondiale

È stato pubblicato l’ultimo aggiornamento riferito al mese di Marzo 2026 del ranking mondiale World Skate e, come ormai siamo abituati a fare, anche questa volta andiamo a cercare i nomi che per noi contano davvero di più: quelli dei nostri ragazzi.

Un aggiornamento che racconta numeri, sì, ma soprattutto storie di crescita, lavoro quotidiano, sacrifici e piccoli grandi passi avanti, quelli che non sempre fanno rumore ma che costruiscono il futuro del nostro Free Jump.

Nel settore maschile spicca ancora una volta Daniele, che perde una posizione ma resta comunque 12° al mondo. Un dato che non cambia la sostanza: essere stabilmente tra i migliori al mondo significa continuare a confrontarsi ogni giorno con l’élite internazionale, senza mai smettere di cercare il salto giusto per tornare a salire.

Grande salto in avanti per Davide, protagonista di uno dei miglioramenti più significativi: +15 posizioni che lo portano fino alla 156ª posizione mondiale, segnale chiaro di un percorso in costante evoluzione.

Prosegue la crescita anche per Federico Ronchi, che guadagna 9 posizioni e raggiunge la 247ª posizione, mentre Jacopo migliora di 12 posizioni, arrivando al 342° posto. Numeri che parlano di continuità e presenza sempre più stabile nel panorama internazionale.

Chiude il gruppo Leo Scibona, anche lui in netto progresso: +11 posizioni e 357° posto mondiale, frutto di un lavoro silenzioso ma costante che inizia a dare risposte concrete.

Nel femminile troviamo ancora al vertice Martina, che perde una posizione ma rimane 13ª al mondo. Un risultato che conferma il suo valore assoluto e il suo ruolo di riferimento non solo per la squadra, ma per tutto il movimento.

Cresce in modo deciso Virginia, che guadagna 20 posizioni e sale fino alla 132ª posizione mondiale, mentre Elena migliora di 16 posizioni, raggiungendo la 170ª posizione, dimostrando una progressione costante gara dopo gara.

Segnali importanti anche dalla capitana Giulia, che con +20 posizioni arriva al 206° posto: un miglioramento che vale doppio, perché accompagna il suo ruolo di guida e esempio per tutto il gruppo.

Ottimo passo avanti anche per Sofia A., che guadagna 17 posizioni e raggiunge la 249ª posizione mondiale.

E poi ci sono le storie che emozionano ancora di più: Giorgia Mangini, che con +18 posizioni sale fino alla 260ª posizione, firmando il miglior risultato della sua carriera, e Giorgia Bandirali, protagonista di un incredibile +25 posizioni che la porta alla 342ª posizione mondiale, anche per lei miglior piazzamento di sempre.

Questo ranking non è solo una classifica. È la fotografia di un gruppo che cresce insieme, di ragazzi e ragazze che ogni giorno mettono impegno, passione e sogni dentro ogni allenamento e ogni salto.

I numeri cambiano, le posizioni salgono o scendono, ma ciò che resta è l’identità della Roller Power: una squadra che lavora, crede nel percorso e continua a guardare avanti, con la voglia di migliorarsi ancora.

E noi siamo qui, orgogliosi, a fare il tifo per i nostri ragazzi. Sempre.

martedì 28 aprile 2026

Davide in Azzurro: una convocazione che profuma di riscatto

 




C’è un’emozione che corre forte, come una discesa affrontata senza paura, e attraversa tutta la famiglia della Roller Power US ACLI. È l’orgoglio, quello vero, quello che nasce dai sacrifici quotidiani e che oggi esplode in una notizia bellissima: il nostro Davide è stato ufficialmente convocato dalla Nazionale Italiana di Skate Cross per il raduno azzurro in programma il 7 giugno a Pescantina (VR).

Una chiamata che fa battere il cuore. Una convocazione che arriva nel momento più intenso della stagione agonistica e che rappresenta un passaggio chiave nel percorso di avvicinamento ai Campionati Mondiali di ottobre ad Asunción, in Paraguay. Un traguardo importante, costruito metro dopo metro, curva dopo curva.

Per noi della Roller Power questa convocazione vale tantissimo, anche in termini di immagine e prestigio. Ma per Davide ha un sapore ancora più profondo. Solo un anno fa era già stato chiamato in preparazione dei Campionati Europei, salvo poi doversi fermare sul più bello a causa di un infortunio alla schiena, rimediato proprio durante un allenamento con la Nazionale. Un colpo durissimo, di quelli che mettono alla prova prima la testa e poi il fisico. Di quelli che fanno male, davvero.

Ed è proprio lì, nei momenti più bui, che nascono gli atleti veri. Davide non ha mai mollato. Non si è nascosto, non ha cercato scorciatoie. Ha lavorato in silenzio, con pazienza, determinazione e umiltà. Ha affrontato la riabilitazione, ha stretto i denti e ha trasformato la fatica in forza, tornando in pista più consapevole, più maturo, più forte.
Questa nuova convocazione è una rivincita meritata, ma soprattutto è la conferma di un cammino costruito bene, giorno dopo giorno, insieme.

Conoscendo “Davidino”, sappiamo bene a chi dedicherà questa convocazione. Lo sappiamo noi, lo sa chi ti è sempre stato accanto (anche nei momenti più difficili), e siamo certi che, dal suo posto speciale, sarà fiero di te. Perché dietro ogni grande atleta c’è una storia fatta di affetti, presenza silenziosa e amore che va ben oltre lo sport.

Cresciuto sportivamente con i colori della Roller Power US ACLI , Davide porta con sé non solo il suo talento, ma anche i valori che ci rappresentano: lavoro, sacrificio, passione, rispetto, fiducia e famiglia. Ogni convocazione, ogni traguardo raggiunto è il frutto di un percorso condiviso, costruito insieme sul campo e fuori, allenamento dopo allenamento, trasferta dopo trasferta. 

Da Crema a Pescantina, con il cuore che spinge forte e lo sguardo già rivolto verso Asunción, con l’Europeo all’orizzonte: questa chiamata in azzurro non è un punto di arrivo, ma l’inizio di un nuovo capitolo.

Tutta la Roller Power US ACLI di Crema, a partire dalla nostra presidente Rosella, è pronta a sostenerti, come sempre, con orgoglio, affetto e quella passione che non manca mai.

Forza Davide. Siamo tutti con te. Sempre.




lunedì 27 aprile 2026

Trasferta positiva a Macherio nel Free Jump











È stata una trasferta intensa, di quelle che restano addosso e lasciano il segno, quella vissuta ieri dai nostri ragazzi a Macherio (MB), chiamati a confrontarsi nella gara di Free Jump. Una giornata carica di tensione e concentrazione, di rincorse interminabili e salti che sembravano non voler finire mai. Ma soprattutto una giornata fatta di emozioni condivise, vissute fianco a fianco a bordo pista, uniti come solo una vera squadra sa essere.

Alla fine il bilancio parla chiaro: due titoli regionali, medaglie importanti, dodici pass per gli IRG 2026 di Roma e una conferma che vale più di ogni classifica. Il lavoro quotidiano, la passione e lo spirito di gruppo continuano a portarci lontano.

Ad aprire la giornata sono state le Esordienti F. Sofia Stucchi sale sul terzo gradino del podio al termine di una gara pulita, ordinata e affrontata con grande maturità. Una prova solida, costruita salto dopo salto con lucidità e controllo. Accanto a lei Anita Riso, quinta classificata, protagonista di una prestazione positiva che racconta bene il suo percorso di crescita costante, fatto di impegno, continuità e piccoli passi avanti gara dopo gara.

Le emozioni salgono ulteriormente nella categoria Ragazze F, una delle più combattute dell’intera manifestazione. Una gara tiratissima, decisa su pochi centimetri e su una grande dose di freddezza. Matilda Assandri interpreta la prova con grande solidità: nessun errore, 95 cm superati con sicurezza e una splendida medaglia d’argento conquistata con autorità. Giorgia Mangini, nonostante il salto a 95 cm e il nuovo record personale, paga qualche incertezza nelle fasi iniziali e chiude al sesto posto. Più complessa invece la gara di Emma Groppelli, che fatica a trovare la giusta distanza di stacco in una giornata impegnativa.

Con le Allieve F arriva uno dei momenti più esaltanti dell’intera trasferta. Le nostre ragazze mettono in scena una prestazione da incorniciare. Elena Bissa domina la gara con sicurezza e lucidità, gestendo ogni salto con grande consapevolezza, superando quota 115 cm e conquistando medaglia d’oro e titolo regionale. Alle sue spalle brilla Virginia Damonti, medaglia d’argento e nuovo record personale a 105 cm, frutto di una crescita continua e di un lavoro che sta dando risultati concreti. Ottimo anche il quarto posto di Sofia Abati, sempre affidabile e costante nel rendimento.

Nelle Juniores F, Martina Chizzoli affronta una gara di altissimo livello, combattendo salto dopo salto con le migliori atlete della categoria. Una prova intensa, condotta con determinazione, che le vale una meritata medaglia d’argento e la conferma tra le protagoniste della specialità.

Tra i Juniores M, Davide Cortesi vive una giornata non semplice, ma riesce a trovare la forza di reagire nel momento decisivo. Due salti fondamentali lo portano oltre i 130 cm e gli consegnano una preziosa medaglia di bronzo. Positiva anche la gara di Leonardo Salani, quarto con 125 cm, autore di un percorso in costante crescita.

Nelle Seniores F, la nostra capitana Giulia Mapelli affronta una giornata complicata, stringendo i denti fino alla fine e chiudendo al nono posto.

Tra i Seniores M arriva l’ennesima, grande conferma: per il terzo anno consecutivo Daniele Cuccovillo si laurea Campione Regionale di Free Jump, punto di riferimento assoluto della categoria e simbolo di continuità e leadership. Sul podio sale anche Federico Ronchi, terzo classificato, mentre Jacopo Lorenzetti chiude in sesta posizione al termine di una gara solida.

Nel complesso torniamo da Macherio con dodici pass per gli IRG 2026 di Roma, un risultato che racconta la solidità di un progetto costruito nel tempo, con pazienza, sacrificio e tanta passione.

Macherio ci lascia addosso stanchezza e sorrisi, adrenalina e orgoglio. Ci lascia la consapevolezza di essere una squadra vera, fatta di ragazzi che si sostengono, di salti condivisi, di emozioni vissute insieme fino all’ultimo centimetro. Dodici pass per Roma non sono solo un risultato sportivo: sono il segno di un cammino che continua, passo dopo passo, rincorsa dopo rincorsa. Ora lo sguardo è già rivolto a Sezzadio, con la stessa fame, la stessa unione e lo stesso cuore.