martedì 21 luglio 2026

60.000 volte grazie. Un traguardo che parla di voi, prima ancora che di noi.

Ci sono numeri che restano semplici numeri. E poi ce ne sono altri che racchiudono volti, emozioni, sacrifici, ricordi e sogni.

60.000 visualizzazioni.

Oggi il nostro blog raggiunge questo straordinario traguardo, e il nostro primo pensiero è rivolto a tutti voi. Perché dietro ognuna di quelle 60.000 visite c’è qualcuno che ha scelto di fermarsi, leggere, emozionarsi e condividere un pezzo della nostra storia.

La cosa che rende questo momento ancora più speciale è che solo il 4 gennaio 2026 festeggiavamo le 50.000 visualizzazioni. In pochi mesi altre 10.000 persone hanno sfogliato le pagine del nostro blog, dimostrando quanto sia forte il desiderio di seguire il cammino della nostra squadra.

Ogni articolo nasce con il cuore. Non racconta soltanto una gara, una classifica o una medaglia. Racconta le lacrime dopo una caduta, gli abbracci dopo una vittoria, gli allenamenti affrontati con determinazione, i sorrisi dei più piccoli, l’orgoglio delle famiglie, la dedizione degli allenatori e il lavoro silenzioso di chi, ogni giorno, rende possibile tutto questo.

Il nostro blog è diventato, nel tempo, un diario collettivo. Una casa nella quale custodiamo i ricordi più belli della nostra società, affinché nessuna emozione venga dimenticata e ogni traguardo possa essere rivissuto ancora e ancora.

Queste 60.000 visualizzazioni ci ricordano che non stiamo semplicemente scrivendo degli articoli. Stiamo raccontando una storia. La nostra storia. E sapere che così tante persone desiderano leggerla è il regalo più bello che potessimo ricevere.

A nome di tutta la Redazione Sportiva della Roller Power, desideriamo rivolgere il nostro più sincero e sentito ringraziamento a ogni atleta, a ogni famiglia, agli allenatori, e a tutti coloro che ci seguono con affetto, condividono i nostri articoli e ci incoraggiano a continuare.

Grazie perché ogni vostra lettura è un gesto di fiducia.

Grazie perché ogni vostra condivisione permette alla nostra passione di arrivare sempre più lontano.

Grazie perché siete voi a dare valore alle parole che scriviamo.

Questo traguardo non appartiene alla Redazione, né soltanto alla società. Appartiene a tutta la famiglia Roller Power, che ogni giorno dimostra come lo sport sia capace di unire persone, creare amicizie sincere e lasciare ricordi che dureranno per sempre.

Oggi festeggiamo le 60.000 visualizzazioni con il cuore colmo di gratitudine. Domani continueremo a raccontare ogni allenamento, ogni gara, ogni emozione e ogni nuovo sogno da inseguire insieme.

Perché i numeri passano.

Le emozioni restano.

E la storia di Roller Power continua a essere scritta, una pagina dopo l’altra, insieme a tutti voi.

Con immensa gratitudine,

La Redazione Sportiva di Roller Power 💙🛼


Il ranking mondiale sorride alla Roller Power: tutti gli atleti in crescita


Nemmeno il tempo di festeggiare lo splendido settimo posto ai Campionati Italiani, rientrare dai vari treni dell’infuocata Roma e riprendere fiato, che è già arrivata un’altra grande soddisfazione.

A poche ore dalla conclusione della rassegna tricolore, World Skate ha pubblicato il ranking mondiale aggiornato ai mesi di maggio e giugno, confermando l’ottima primavera degli atleti dei nostri ragazzi .

A guidare la pattuglia cremasca è Martina Chizzoli, che grazie agli eccellenti risultati ottenuti nel corso della primavera sale fino all’8ª posizione mondiale, entrando stabilmente tra le migliori atlete del panorama internazionale. Continua la sua crescita anche Daniele Cuccovillo, che raggiunge l’11ª posizione mondiale, a un passo dalla top ten.

Ottime notizie anche nella classifica maschile, dove tutti gli atleti migliorano il proprio piazzamento: Davide Cortesi sale al 135° posto, Federico Ronchi al 194°, Jacopo Lorenzetti al 266° e Leo Scibona al 280°.

Anche il settore femminile continua la propria ascesa con Virginia Damonti al 102° posto, Elena Bissa al 134°, la capitana Giulia Mapelli al 169°, Sofia Abati al 198°, Giorgia Mangini al 205° e Giorgia Bandirali al 270°.

Il dato più significativo è che tutti i nostri ragazzi migliorano il proprio ranking rispetto all’aggiornamento precedente, segno della costanza dei risultati ottenuti durante tutta la stagione.

Gli aggiornamenti della classifica mondiale proseguiranno anche nei prossimi mesi, quando verranno assegnati i punti delle ultime competizioni disputate, compresi quelli conquistati ai Campionati Italiani appena conclusi, che potrebbero regalare ulteriori progressi ai nostri portacolori.

Per noi, però, la stagione agonistica si chiude qui. Non sono previste altre trasferte e gli atleti potranno finalmente concedersi un meritato periodo di riposo dopo mesi intensi di allenamenti, gare e viaggi. L’appuntamento è fissato per settembre, quando la squadra tornerà in pista per preparare una nuova stagione con l’obiettivo di continuare a crescere e portare sempre più in alto i colori della Roller Power.


lunedì 20 luglio 2026

Roma 2026 - Vini,Vidi,Vici


Si chiudono i Campionati Nazionali di Pattinaggio Freestyle con uno straordinario 7° posto nella classifica nazionale, un risultato che, alla vigilia della manifestazione, sembrava quasi irraggiungibile.

La nostra squadra si è presentata a questo appuntamento nel pieno di un importante ricambio generazionale e con l’assenza di alcuni atleti che, con la loro esperienza, avrebbero potuto portare punti pesanti alla classifica. Entrare nella top ten appariva un obiettivo lontano. E invece il gruppo ha saputo ribaltare ogni pronostico, dimostrando che il valore di una squadra non si misura solo dai nomi, ma dalla forza, dal carattere e dalla capacità di lottare insieme.

A rendere possibile questa impresa non sono state soltanto le 10 medaglie conquistate, ma il contributo di ogni singolo atleta. Ogni piazzamento, ogni turno superato, ogni punto conquistato con sacrificio e determinazione ha avuto un peso fondamentale nella costruzione di questo straordinario settimo posto nazionale.

Il medagliere finale racconta una parte di questa bellissima avventura:

  • 🥇 2 medaglie d’oro con Elena e Daniele;
  • 🥈 5 medaglie d’argento con Daniele, Davide (2), Jacopo e Giulia;
  • 🥉 3 medaglie di bronzo con Matilda, Giacomo e Martina.

Ma il vero successo è stato quello di una squadra che ha saputo restare compatta, sostenersi a vicenda e combattere fino all’ultimo punto. Ogni atleta ha dato il massimo, contribuendo con il proprio impegno a un risultato che resterà tra i più prestigiosi della storia recente della società.

Dietro questa impresa ci sono due figure che hanno saputo guidare il gruppo con passione, competenza e instancabile dedizione: i coach Susanna e Marcello. Sempre presenti, sempre al fianco dei ragazzi, hanno condiviso ogni emozione, corretto ogni dettaglio, incoraggiato ogni atleta e trasmesso la serenità necessaria per affrontare una competizione di altissimo livello. Nei momenti più difficili sono stati il punto di riferimento della squadra, dimostrando che le vittorie più belle nascono da un lavoro quotidiano fatto di sacrificio, fiducia e amore per questo sport.

Un grazie va anche alle famiglie, presenza silenziosa ma fondamentale. Con il loro sostegno, i sacrifici e la fiducia riposta nella società e nei tecnici, permettono ai nostri atleti di inseguire i propri sogni e di vivere esperienze che li fanno crescere, dentro e fuori dalla pista.

Ma oltre alle medaglie, ai punti e alla classifica, ci portiamo a casa qualcosa che non si può misurare. Ci portiamo negli occhi la grinta e la voglia di non mollare mai di Sara, le lacrime di Giorgia B., la serenità con cui Giorgia M. ha affrontato la sue gare, la determinazione di Leo Scibona, che non ha avuto timore di sfidare i giganti del Roller Cross, l’eleganza di Virginia nel correre incontro all’asta con la naturalezza di chi sa trasformare la tensione in bellezza. Ci portiamo gli abbracci a fine gara, gli sguardi di incoraggiamento, le urla dagli spalti, le mani tese tra compagni e la gioia condivisa per ogni punto conquistato.

Queste sono le vere istantanee di Roma 2026. Immagini che nessuna classifica potrà raccontare fino in fondo e che resteranno nel cuore di chi ha vissuto questa straordinaria avventura. Perché le medaglie brillano, ma sono le emozioni, il coraggio e lo spirito di squadra a rendere un gruppo davvero speciale.

Complimenti a tutti i nostri atleti, ai coach Susanna e Marcello e a tutte le famiglie. Avete scritto una pagina bellissima della storia della nostra società.

Il viaggio continua. E questo straordinario 7° posto non è un punto di arrivo, ma la prova che il futuro è già cominciato.


domenica 19 luglio 2026

IRG 2026 - Giorno IV - High Jump: oro, podi e un m

Nel giorno conclusivo dei Campionati Italiani di Pattinaggio Freestyle, quando il sole di Apollo ha infiammato la pista dall’alba fino al tardo pomeriggio, i nostri atleti hanno affrontato una delle prove più spettacolari dell’intera manifestazione. Un’interminabile sfida di High Jump, combattuta sotto un caldo sempre più intenso, che ha messo alla prova non solo la tecnica, ma anche il coraggio e la resistenza dei guerrieri in gara.

Al termine della battaglia, il responso degli Dei è stato favorevole: 1 oro, 3 argenti e 2 bronzi, un bottino che arricchisce il medagliere della squadra e conferma il valore della nostra legione.

A guidare l’esercito è stato Daniele, consacrato Campione d’Italia. Con la serenità di chi è protetto da Giove, ha superato senza esitazione la maestosa quota dei 280 cm, per poi lanciare la sfida ai 290 cm. L’impresa è sfuggita per un soffio, ma il destino ha già scritto che quella vetta attenderà il suo ritorno il prossimo anno.

Valoroso anche il guerriero Davide, che ha conquistato un magnifico argento con un percorso netto fino ai 260 cm. Ha poi osato sfidare il muro dei 270 cm: questa volta gli Dei hanno rimandato l’appuntamento, ma la sua determinazione lascia presagire che la conquista è soltanto rimandata.

D’argento anche la nostra capitana Giulia, guida sicura della squadra, e Jacopo, il “capitan futuro”, che ha dimostrato ancora una volta di possedere il carattere e il talento di chi è destinato a grandi imprese.

Sul terzo gradino del podio sono saliti i debuttanti Matilda e Giacomo, che al loro primo assalto nazionale hanno combattuto con il cuore, conquistando un prezioso bronzo che profuma di futuro.

Merita un elogio speciale Giorgia M., quarta classificata. La sua corsa è stata rallentata da una controversa chiamata all’altezza dei 200 cm, una decisione che ha lasciato più di un dubbio. Ma il valore di un atleta non si misura soltanto dal colore di una medaglia: la sua prova resta degna di grande rispetto.

Conclude la spedizione Virginia, che porta a casa un buon sesto posto, frutto di impegno e determinazione in una gara lunga e logorante.

Infine, il pensiero più sentito va a Giorgia B.. Il destino, impersonato dalle severe Parche, le ha riservato una prova durissima: già al primo salto un infortunio l’ha costretta ad abbandonare la competizione tra le lacrime. Ma anche gli eroi più grandi conoscono la caduta prima della rinascita. Siamo certi che quelle lacrime diventeranno la forza con cui tornerai più determinata di prima, pronta a riprenderti ciò che oggi il fato ti ha negato. La tua storia non si ferma qui: è soltanto il primo capitolo di una nuova impresa.

Ma quando il sole ha iniziato a calare e gli araldi hanno pronunciato gli ultimi verdetti di questi Campionati Italiani, la Roller Power ha potuto volgere lo sguardo verso l’Olimpo con la fierezza di chi sa di aver combattuto fino all’ultimo respiro. Al termine della rassegna tricolore, la nostra legione ha conquistato un prestigioso ottavo posto tra le società d’Italia, risultato costruito gara dopo gara, salto dopo salto, medaglia dopo medaglia.

Eppure il Fato non aveva ancora concluso il suo racconto.

Grazie alle gesta di Sezzadio è giunto l’ultimo responso, l’ultima scintilla capace di alimentare il fuoco della leggenda. I punti conquistati in quella missione hanno permesso alla Roller Power di compiere un nuovo balzo verso il cielo, superando un’ulteriore avversaria e scalando ancora una posizione nella classifica nazionale.

Così, quando il libro della stagione è stato definitivamente chiuso, il nome della Roller Power è rimasto inciso tra le grandi società del pattinaggio italiano: settima in Italia.

Un traguardo che non appartiene soltanto a chi è salito sul podio, ma a ogni atleta che ha lottato in pista, a ogni allenatore che ha guidato il cammino, a ogni genitore e sostenitore che ha contribuito a costruire questa impresa.

Settimi in Italia. Non un semplice numero, ma il simbolo di un anno vissuto da protagonisti, fatto di sacrifici, coraggio, passione e sogni trasformati in realtà.

Ave, Roller Power! Gli Dei hanno osservato le vostre gesta e hanno riconosciuto il vostro valore. Ma guai a pensare che questa sia la fine della storia: le più grandi leggende non terminano mai, attendono soltanto la prossima battaglia per essere scritte ancora. 

sabato 18 luglio 2026

IRG 2026 – Roller Cross: sfida agli dèi tra fuoco, cadute e onore

Sotto il carro fiammeggiante di Helios, nella vasta arena di Piazza dei Cinquecento, gli dèi hanno convocato cinque dei nostri guerrieri a una prova degna degli eroi dell’antichità. Non bastava affrontare avversari valorosi: occorreva sfidare il sole stesso, dominare il calore che piegava uomini e pietre. Quaranta gradi nell’aria, oltre sessantacinque sui piastrelloni incandescenti, nessuna ombra sotto cui rifugiarsi, nessuna misericordia concessa dagli immortali. Eppure i nostri ragazzi hanno sofferto, lottato e dimostrato ancora una volta che il vero valore nasce proprio quando il destino sembra negare ogni speranza.

Davide è avanzato nella contesa con il cuore di un guerriero acheo davanti alle mura di Troia. Colpo dopo colpo ha respinto gli avversari, deciso a reclamare un posto tra i grandi. Ma, ancora una volta, la mutevole Tiche, dea della sorte, ha tessuto per lui un filo crudele. In semifinale gli ha opposto alcuni tra i più terribili guerrieri del regno, Paoletta e i fratelli Steccanella, affidandogli inoltre la corsia più esterna, quella che costringe a inseguire mentre gli altri comandano la battaglia. Quando il corno della partenza ha risuonato, il fato ha vibrato il suo colpo più duro: una caduta alla prima curva ha spezzato lo scontro prima ancora che la sua forza potesse manifestarsi. La gloria è sfuggita dalle sue mani, ma non l’onore. Perché solo chi osa sfidare il destino può dirsi davvero un eroe. Il suo nome rimane inciso tra i migliori con un magnifico settimo posto assoluto.

Non meno spietati sono stati gli dèi con Sara. Nelle prove aveva corso con la rapidità di Atalanta, dominando il tempo e lasciando negli occhi di tutti la certezza che il podio fosse ormai vicino. Ma il Roller Cross è un regno in cui il destino cambia volto in un solo istante. Una rovinosa caduta collettiva in semifinale l’ha imprigionata proprio nel momento decisivo, quando la gloria sembrava pronta ad accoglierla. Così gli immortali le hanno negato ciò che il talento aveva conquistato sul campo. Il settimo posto finale racconta solo una parte della sua impresa: la vera vittoria è stata dimostrare di appartenere, senza alcun dubbio, all’élite dei combattenti.

Leo Scibona ha invece varcato la soglia riservata a pochi, ritrovandosi davanti ai titani della disciplina. Erano i custodi del Roller Cross, campioni forgiati da innumerevoli battaglie, uomini davanti ai quali molti avrebbero abbassato lo sguardo. Leo, invece, è rimasto saldo. Ha affrontato ogni curva come un guerriero affronta il clangore delle lance, senza arretrare di un solo passo. Ha combattuto, ha imparato e si è guadagnato il rispetto di chi conosce il peso delle grandi sfide. Perché esistono battaglie in cui il risultato è soltanto un dettaglio: il vero privilegio è poter incrociare le armi con i più forti e uscirne più grandi di prima. A lui va l’onore delle armi e l’applauso di tutti noi.

Anche Giorgia M. ed Elena hanno risposto alla chiamata degli dèi senza esitazione. Nei sedicesimi di finale hanno cercato la traiettoria perfetta come navigatrici guidate dalla sapienza di Atena tra scogli e tempeste. Hanno lottato con coraggio, sfidando il caldo, la fatica e la pressione della competizione senza mai piegare il capo. Nell’istante decisivo è mancato quel lampo che separa gli eroi vittoriosi da quelli destinati a riprendere il cammino. Ma nessuno potrà negare il valore della loro impresa, compiuta in condizioni che avrebbero spezzato la volontà di molti.

L’ultima pagina deve ancora essere scritta. Domani ci attende l’ultima fatica: la prova dell’High Jump, la nostra gara, dove ogni salto sarà un assalto alle porte dell’Olimpo. Ancora una volta gli dèi osserveranno dall’alto, pronti a decidere chi sarà degno di stringere tra le mani la gloria eterna. E i nostri guerrieri saranno lì, pronti a sfidare il cielo.


venerdì 17 luglio 2026

IRG 2026 - Free Jump: il primo capitolo della nostra impresa

 


Nella Città Eterna, là dove un tempo sfilavano le legioni vittoriose e gli imperatori celebravano il loro trionfo, oggi è stata la specialità del Free Jump a scrivere una nuova pagina di gloria.

Sotto un sole feroce, come se Apollo avesse deciso di mettere alla prova ogni mortale, l’arena del Campionato Italiano si è trasformata in un vero campo di battaglia. Il calore divorava le energie, la tensione stringeva il cuore, ma il coraggio dei nostri ragazzi non conosceva resa. Perché il destino non sorride ai più forti, ma a chi ha il coraggio di sfidarlo.

E quando Marte osserva i suoi guerrieri, il valore trova sempre la sua ricompensa.

La prima a conquistare l’alloro imperiale è Elena. Una gara combattuta salto dopo salto, dove ogni centimetro valeva un duello. Con la freddezza di una vera guerriera supera 110 centimetri, piega le avversarie e si prende ciò che le appartiene: la corona di Campionessa d’Italia nella categoria Allieve. Sul suo capo non c’è solo una medaglia, ma l’alloro dei vincitori.

Dietro di lei si alzano gli scudi della legione Roller Power.

Davide, guerriero degli Juniores, vola fino a 140 centimetri, firma il suo nuovo record personale e conquista una splendida medaglia d’argento. Un salto che racconta il presente, ma soprattutto annuncia il futuro.

Argento anche per Daniele, veterano della nostra armata, che con 150 centimetri difende il proprio onore tra i Seniores. Ancora una volta dimostra che la forza non risiede soltanto nei muscoli, ma nello spirito di chi non smette mai di combattere.

E quando la battaglia sembrava ormai decisa, Martina sfodera tutto il suo coraggio e conquista un meritatissimo bronzo tra le Juniores, aggiungendo un’altra gemma al tesoro della nostra squadra.

Ma ogni legione è grande perché ogni soldato combatte fino all’ultimo respiro.

Virginia conquista un eccellente sesto posto superando 105 centimetri, dimostrando carattere e determinazione. La nostra capitana Giulia chiude al settimo posto, guidando la squadra con l’esempio di chi non arretra mai.

Giorgia M., ottava, raggiunge 95 centimetri, eguaglia il proprio record personale e conferma che la sua crescita procede con la costanza di chi scolpisce il proprio destino nella pietra.

Anche Jacopo, il nostro “Capitan Futuro”, eguaglia il suo primato personale con 130 centimetri, chiudendo al decimo posto. I grandi condottieri non nascono in un giorno: si forgiano battaglia dopo battaglia.

Per Matilda, dodicesima al debutto negli IRG, il peso dell’emozione è stato un avversario difficile quanto l’asticella. Ma ogni eroe, prima di entrare nella leggenda, ha conosciuto il sapore della sua prima battaglia. Oggi non si conclude un viaggio: oggi il suo viaggio ha inizio.

Quando il sole è infine tramontato sulle antiche mura di Roma, il bottino della Roller Power parlava da solo: un titolo italiano, due medaglie d’argento, un bronzo e record personali eguagliati o migliorati, frutto di una squadra che non ha mai smesso di lottare.

Ma il vero trionfo non si misura soltanto con il metallo delle medaglie.

Si misura nel sudore versato sotto un cielo infuocato, nelle gambe che tremano ma non cedono, negli occhi che continuano a cercare l’asticella anche quando il corpo chiede tregua, nell’abbraccio di una squadra che resta unita e non arretra mai.

Così combattono i figli della Roller Power.

Non inseguono la gloria.

La conquistano.

E mentre Roma custodisce ancora l’eco dei trionfi degli antichi condottieri, oggi gli dèi hanno inciso anche il nome della Roller Power nel loro libro d’onore.

Ma il cammino non è finito.

La prima battaglia è stata combattuta. Domani un’altra arena ci attende.

Avanti, Roller Power. Senza paura. Sempre.




venerdì 3 luglio 2026

Roma ci aspetta: è iniziata la corsa alle Finali Nazionali


L'attesa sta per finire. Il conto alla rovescia verso le Finali dei Campionati Nazionali è ormai iniziato e l'entusiasmo cresce giorno dopo giorno.

Mentre i nostri atleti continuano a lavorare con impegno nella palestra di via Sinigaglia, dove anche in queste settimane, nonostante il gran caldo, non sono mancati allenamenti intensi e rifiniture tecniche, la segreteria è impegnata negli ultimi preparativi organizzativi per affrontare al meglio la trasferta che porterà la squadra nella Capitale.

Saranno 13 i ragazzi cremaschi che difenderanno i colori della Roller Power a Roma, accompagnati dai coach Susanna e Marcello, punti di riferimento della squadra durante tutta la stagione. Un gruppo affiatato che ha saputo crescere gara dopo gara e che ora si prepara ad affrontare il palcoscenico più importante dell'anno.

Ad accompagnare la delegazione non mancherà anche un nutrito gruppo di genitori, fratelli e sostenitori, pronti a raggiungere Roma per tifare e sostenere gli atleti in ogni momento della competizione. Un segnale importante dello spirito di famiglia che da sempre ci caratterizza e che rappresenta uno dei punti di forza della nostra società.

La maggior parte della delegazione partirà il 15 luglio, scegliendo il treno per raggiungere Roma. L'obiettivo sarà arrivare con il giusto anticipo per essere pronti a scendere in pista già da giovedì 16 luglio, giornata dedicata alle competizioni di Free Jump.

Il programma entrerà poi nel vivo tra venerdì 17 (😱) e sabato 18 con le gare di Roller Cross.

La chiusura della manifestazione è prevista per domenica 19 luglio con l'High Jump, la specialità che più rappresenta la nostra squadra.

Le aspettative in tutte le discipline sono positive. I risultati ottenuti durante la stagione, uniti alla costanza dimostrata negli allenamenti, permettono di guardare a questa finale nazionale con fiducia e ottimismo. La concorrenza sarà come sempre di altissimo livello, ma diversi nostri atleti hanno dimostrato di poter competere con i migliori nelle rispettive specialità. L'obiettivo è affrontare ogni gara con determinazione e concentrazione, consapevoli che esistono concrete possibilità di conquistare piazzamenti prestigiosi e, perché no, salire sul podio portando i colori di Crema e della Roller Power tra i protagonisti della manifestazione.

I precedenti autorizzano a sognare, ma anche a mantenere i piedi ben saldi a terra. Lo scorso anno  chiudemmo i Campionati Nazionali con un prestigioso ottavo posto nella classifica generale delle società, mentre nel computo degli IRG 2025 arrivò addirittura un eccellente settimo posto finale. Risultati importanti, ottenuti grazie al lavoro di squadra, alla qualità tecnica degli atleti e all'impegno costante di allenatori, dirigenti e famiglie.

Ripetersi sarà difficile. Migliorarsi ancora di più lo sarà forse ancora di più. Ma se c'è una cosa che abbiamo imparato in questi anni è che i nostri ragazzi riescono sempre a sorprenderci quando meno ce lo aspettiamo.

Per questo motivo non faremo pronostici. Nessuna previsione ufficiale, nessuna tabella finale e nessuna classifica anticipata. O quasi.

Sappiamo infatti che il nostro instancabile match analyst ha già elaborato ogni possibile scenario, simulato punteggi, studiato avversari e probabilmente scritto da qualche parte anche i risultati finali della manifestazione. Se nei prossimi giorni doveste incontrarlo, provate pure a chiedergli qualche anticipazione. Non garantiamo che risponderà, ma siamo certi che il suo sorriso lascerà intendere che qualche conto è già stato fatto...

Al di là delle classifiche, però, la partecipazione alle Finali Nazionali rappresenta già un importante traguardo per tutto il gruppo. È il premio per mesi di allenamenti, sacrifici e passione condivisa, ma anche un'occasione unica per vivere l'emozione della competizione ai massimi livelli e confrontarsi con i migliori atleti italiani.

Le valigie sono quasi pronte, gli ultimi adempimenti burocratici stanno per essere completati e l'adrenalina inizia a farsi sentire. Roma aspetta la Roller Power e i nostri ragazzi sono pronti a dare il massimo.

A tutti i 13 atleti e ai coach Susanna e Marcello va il più grande in bocca al lupo da parte di tutti noi della redazione sportiva.

Forza Roller Power. Ci vediamo a Roma.

Stay Tuned!