giovedì 24 settembre 2026

Aggiornamento ranking mondiale: orgoglio, conferme e voglia di crescere

 

A pochi giorni dal Campionato Mondiale in Paraguay, World Skate ha pubblicato il nuovo aggiornamento del ranking mondiale della specialità Jump. E anche questa volta i colori della Roller Power sono ben rappresentati nelle classifiche internazionali.

A guidare la nostra squadra è Martina, che occupa il 10° posto nella classifica mondiale assoluta, confermandosi quindi nella prestigiosa top 10 mondiale e risultando la 4ª italiana. Ma è soprattutto nella classifica Junior che arriva il dato più importante: Marty mantiene uno straordinario 2° posto mondiale!

Ottime notizie anche da Dani che continua a frequentare le zone alte della classifica internazionale. Daniele è 24° al mondo nella graduatoria assoluta e si conferma 3° italiano.

Scendiamo e troviamo Davidino, attualmente 134° nella classifica generale, 7° italiano, mentre nel ranking Junior Davide occupa la 90ª posizione mondiale, 4° italiano.

Si conferma anche la nostra capitana Giulia, stabile al 164° posto mondiale.

Passo avanti nella graduatoria assoluta per la campionessa italiana Elena, che guadagna due posizioni e sale al 172° posto mondiale, mentre nel ranking Junior scende in 195ª posizione.

Continua a crescere anche "Capitan Futuro" Jacopo che con un balzo di ben cinque posizioni raggiunge il 214° posto nella classifica mondiale assoluta, un altro segnale positivo del percorso intrapreso.

A completare la presenza Roller Power nel ranking internazionale ci sono Virginia, 265° posto nel ranking Junior, e Giorgia Mangini, che occupa la 279ª posizione Junior.

Vedere così tanti nostri atleti presenti nel ranking mondiale è motivo di grande orgoglio per tutti noi.

Dietro ogni posizione ci sono allenamenti, gare, sacrifici, giornate positive e altre più difficili, ma soprattutto la voglia di continuare a crescere. I numeri del ranking rappresentano quindi non soltanto un risultato, ma anche un punto di partenza.

L'obiettivo è continuare a migliorare le posizioni dei nostri atleti già presenti nelle classifiche internazionali e lavorare perché anche chi è uscito dal ranking negli ultimi aggiornamenti possa presto tornarci.

Complimenti ragazzi, continuiamo così! Appuntamento alla Busto Battle per conquiastare importanti punti internazionali.....

 

martedì 15 settembre 2026

Riparte la stagione della grande famiglia Roller Power

 



L'estate è stata una breve tregua. Ora le ruote sono tornate a scorrere, i caschi a essere allacciati e i pattini a risuonare sul cemento della palestra di via Sinigaglia. Con la ripresa degli allenamenti e di tutti i corsi, la grande famiglia della Roller Power ha ufficialmente riacceso la propria fiamma.

Come nelle antiche leggende, ogni stagione porta con sé una nuova avventura. E i protagonisti non sono soltanto i campioni che inseguono medaglie e classifiche, ma tutti i nostri ragazzi: i bambini che muovono i primi passi sui pattini, i giovani che continuano a crescere e gli adulti che scelgono di mettersi in gioco, condividendo la stessa passione.

Per la squadra agonistica, la nuova annata sportiva è iniziata con il tradizionale incontro guidato dalla nostra coach Susanna, che ha accolto gli atleti ricordando il viaggio straordinario compiuto nella passata stagione. Un cammino che ci ha portato a confermarci tra le più importanti realtà italiane del freestyle, mantenendo per il secondo anno consecutivo il prestigioso settimo posto nella classifica nazionale per società.

Ma ogni mito insegna che non si vive di ciò che si è già conquistato. I traguardi raggiunti sono soltanto pietre miliari lungo una strada che continua a snodarsi davanti a noi. Per questo i nostri atleti sono già tornati al lavoro, pronti ad affrontare nuove sfide, allenamento dopo allenamento, con l'obiettivo di crescere, migliorarsi e conquistare la qualificazione ai Campionati Italiani della prossima estate.

La forza della Roller Power, però, non si misura soltanto nei risultati. La nostra vera ricchezza è la comunità che ogni giorno anima la palestra di via Sinigaglia. Nel pomeriggio, infatti, sono ripartiti tutti i nostri corsi guidati dalla maestra Ilaria: dai percorsi di avviamento dedicati ai più piccoli fino alle attività per ragazzi e adulti. Un fiume di entusiasmo che ha riempito nuovamente ogni angolo della nostra casa, riportando sorrisi, energia e voglia di imparare.

Vedere i bambini affrontare le prime partenze, osservare i ragazzi affinare la propria tecnica e gli adulti sfidare sé stessi con coraggio racconta perfettamente lo spirito della nostra famiglia. Ognuno percorre una strada diversa, ma tutti condividono la stessa avventura.

La nuova stagione è appena cominciata. Davanti a noi ci sono allenamenti, gare, emozioni, vittorie, sconfitte e inevitabili ostacoli da superare. Ma come ogni impresa degna di essere raccontata, ciò che conta non è soltanto il traguardo finale: è il percorso che affronteremo insieme.

E così, mentre nella palestra di via Sinigaglia tornano a riecheggiare le ruote dei pattini, la storia della Roller Power riprende il suo cammino. Con i nostri bambini, i nostri ragazzi, i nostri adulti e i nostri atleti. Tutti parte della stessa squadra. Tutti protagonisti della stessa avventura.

Perché ogni stagione porta con sé nuove sfide, nuovi sogni e nuovi traguardi. E alla Roller Power, ogni atleta scrive ogni giorno la propria leggenda sui pattini.


lunedì 7 settembre 2026

Passato, presente e futuro: la grande famiglia Roller Power alla Sagra delle Quade



Ci sono giornate che nascono come un semplice appuntamento sul calendario e finiscono per trasformarsi in qualcosa che resta nel cuore per molto tempo. La partecipazione alla Sagra delle Quade di ieri è stata una di quelle giornate.

All'inizio dovevamo essere soltanto in quattro. Una piccola rappresentanza, qualche salto, due applausi e un saluto alla festa del paese. Ma, come spesso accade quando si parla di Roller Power, qualcosa di speciale e le sorprese non mancano mai. Ora dopo ora il gruppo si è allargato.

Sono arrivati altri ragazzi della squadra agonistica, alcuni della preagonistica e, a sorpresa, persino un "ragazzo" del corso adulti. Uno dopo l'altro, quasi richiamati da un filo invisibile, hanno sentito il bisogno di esserci. Perché Roller Power è questo.

Non è soltanto una società sportiva. Non è soltanto allenamenti, gare, podi e medaglie. È una famiglia. Una famiglia nella quale l'età conta poco, il livello conta ancora meno e dove ciò che davvero fa la differenza è il senso di appartenenza.

Ieri, sullo stesso campo, si sono ritrovati bambini, ragazzi e adulti. Alcuni all'inizio del loro percorso, altri con centinaia di gare alle spalle. Generazioni diverse unite dalla stessa maglia, dalla stessa passione e dallo stesso orgoglio di sentirsi parte di qualcosa di più grande.

Naturalmente la giornata era anche l'occasione per rendere omaggio a due autentici orgogli quadesi: “Davidino” e Giacomo, reduci dagli splendidi risultati ottenuti ai recenti Campionati Nazionali di Roma. Tutti erano lì per applaudire loro.

Ma le grandi giornate hanno sempre in serbo qualche sorpresa.

E così, mentre i riflettori sembravano puntati sui due giovani campioni, a rubare la scena sono stati altri due quadesi DOC: padre e figlio. Arnaldo, che si è presentato con la sua storica maglietta azzurra. E in quel momento non è arrivato soltanto un atleta. È arrivato un pezzo della nostra storia. Uno di quelli che, quando questa realtà muoveva i primi passi, c'era. Uno di quelli che ha costruito mattone dopo mattone le fondamenta sulle quali oggi tanti ragazzi possono inseguire i propri sogni.

Accanto a lui, il figlio Matteo. Lo storico capitano. Per tutti, semplicemente, l'Imperatore.

E lì il tempo si è fermato davvero.

Per qualche minuto non c'erano più gli anni passati, gli allenamenti mancati, gli impegni della vita adulta, gli infortuni. C'era soltanto lui, di nuovo sui pattini.

Salto dopo salto. Trick dopo trick.

Con la stessa eleganza, la stessa grinta e la stessa capacità di lasciare il pubblico a bocca aperta.

Gli anni possono passare, ma esistono persone che continuano a portare dentro un fuoco speciale. E Matteo ieri lo ha dimostrato a tutti. Ai più grandi ha regalato ricordi. Ai più giovani ha regalato un esempio. Molti dei ragazzi che ieri lo guardavano volteggiare non erano nemmeno nati quando lui scriveva pagine importanti della storia della nostra società.

Eppure, osservandolo, hanno capito perfettamente perché ancora oggi il suo nome venga pronunciato con rispetto e ammirazione.

Gli applausi si sono fatti sempre più forti. I sorrisi sempre più grandi.

E, per qualcuno, gli occhi anche un po' più lucidi.

Perché in quei minuti non stavamo semplicemente assistendo a un'esibizione.

Stavamo vedendo incontrarsi passato, presente e futuro della Roller Power.

Poi è arrivato il momento del gran finale. E a chiudere lo spettacolo non poteva che essere lui, il nostro “Davidone”.

Dopo una serata fatta di emozioni, amicizia, ricordi e tanta passione, ha raccolto tutta l'energia del pubblico e l'ha trasformata nell'ultimo, spettacolare gesto.

Una capriola a 360 gradi.

Perfetta. Potente. Bellissima.

Per un istante si è fatto silenzio.

Quel silenzio che nasce quando tutti trattengono il fiato.

Poi è esploso l'applauso.

Un applauso che non premiava soltanto un numero spettacolare. Premiavano una storia. Premiavano l'impegno, i sacrifici, gli allenamenti, le amicizie costruite negli anni e quell'incredibile senso di appartenenza che ci lega gli uni agli altri.

La Sagra delle Quade non ci ha regalato soltanto una bella esibizione.

Ci ha ricordato chi siamo.

Ci ha ricordato che le medaglie passano, i risultati finiscono negli archivi e le classifiche cambiano.

Ma ciò che resta sono le persone.

Restano i legami. Restano gli abbracci.

Restano i bambini che diventano campioni e i campioni che, anni dopo, tornano per mostrare ai più giovani da dove è iniziata la storia.

Ieri non abbiamo celebrato soltanto le medaglie di oggi. Abbiamo celebrato la Roller Power.

La sua storia. Le sue generazioni. La sua anima.

E ancora una volta abbiamo capito che la nostra vittoria più bella non si misura in punti, coppe o medaglie. La nostra vittoria più bella è la famiglia che, anno dopo anno, continuiamo a essere.

Siamo una squadra che cresce insieme. Siamo un gruppo che accoglie. Siamo una storia fatta di campioni, di pionieri, di bambini che sognano e di adulti che continuano a divertirsi.

Siamo Roller Power.

E ieri, sotto gli occhi di tutti, abbiamo dimostrato ancora una volta che la nostra più grande vittoria non è una medaglia. È la famiglia che siamo diventati.

martedì 1 settembre 2026

Quade, eterno amore: la Roller Power non manca mai!

 


Ormai è una tradizione che si rinnova anno dopo anno: domenica 6 settembre saremo presenti alla mitica Sagra delle Quade con il nostro spettacolo!

Quest'anno saremo in formazione ridotta. Tra vacanze ancora in corso, atleti sparsi per il mondo e qualche impegno preso con largo anticipo, il gruppo sarà più snello del solito... ma guai a sottovalutarci! Come si dice, pochi ma buoni. E possibilmente anche rumorosi.

A guidare la spedizione ci sarà “Capitan Futuro” Jacopo, pronto a tenere alta la bandiera. A fare gli onori di casa ci penserà invece Davidino, quadese DOC, insieme a Giacomo, cresciuto tra le vie del quartiere e abituè del quartiere, a completare il gruppo il nostro immancabile Hermès, mentre dietro le quinte, a dirigere l'orchestra, ci sarà la regia sapiente di Coach Marcello.

Ma attenzione: le sorprese potrebbero non essere finite qui!

Le voci di corridoio parlano di una possibile apparizione dell'eterno capitano Matteo, anche lui quadese DOC e sempre con la Roller Power nel cuore. E chissà che non si riveda anche la mitica vecchia gloria Arnaldo, storico deus ex machina della squadra e protagonista di tante belle pagine della nostra storia e pure lui quadese DOC.

Per la Roller Power, Castelnuovo il quartiere delle Quade non sono semplicemente una tappa del nostro calendario. È un rapporto che dura da anni, costruito con affetto, amicizia e sostegno reciproco. Quello che questo quartiere ha fatto per noi non si dimentica, ed è per questo che il nostro legame assomiglia molto a un cordone ombelicale: forte, autentico e impossibile da spezzare.

Insomma, domenica 6 settembre ci saremo. Con qualche atleta in meno, ma con la stessa voglia di divertirci, stare insieme e regalare uno spettacolo che speriamo possa strappare un sorriso a tutti.

Vi aspettiamo numerosi alla Sagra delle Quade! Venite a tifare, applaudire e, perché no, controllare se le voci sul ritorno delle vecchie glorie erano vere oppure no...

 

mercoledì 26 agosto 2026

Un ranking mondiale tutto nuovo, ma i nostri colori sono sempre lì

 

World Skate ha pubblicato il nuovo ranking mondiale freestyle aggiornato a luglio 2026 specialità jump e porta con sé una novità importante: da oggi le classifiche sono divise tra categorie Senior e Junior. Una scelta che rende ancora più preciso il valore dei risultati ottenuti dai nostri atleti e che fotografa meglio il percorso di crescita dei più giovani.

La nuova formula ha inevitabilmente rimescolato le carte: alcuni pattinatori, grazie all'età, compaiono contemporaneamente sia nella classifica Junior sia in quella Senior, mentre altri nostri ragazzi purtroppo sono usciti dal ranking mondiale. Un segnale chiaro di quanto sia difficile rimanere ai vertici in un panorama internazionale sempre più competitivo.

E parlando di vertici, come non partire dalla nostra Martina che continua a stupire e si conferma all'8° posto della classifica mondiale assoluta, mantenendo anche il ruolo di quinta atleta italiana del ranking generale. Come se non bastasse, nella nuova graduatoria Junior vola addirittura al 2° posto mondiale: un risultato straordinario che la conferma tra i talenti più brillanti del freestyle internazionale.

Nel settore maschile il nostro Daniele occupa il 23° posto della classifica Senior. Qualche posizione in meno rispetto al precedente aggiornamento, ma un dato rimane immutato: Daniele è ancora il terzo atleta italiano del ranking mondiale, a dimostrazione del suo valore e della sua continuità ai massimi livelli.

Chi continua invece a scalare posizioni con determinazione è il nostro Davide. Davide cresce sia tra i Senior sia tra gli Junior, raggiungendo il 131° posto mondiale Senior e l'83° posto Junior. Numeri che raccontano una stagione in costante crescita e che premiano tutto il lavoro svolto in pista.

Tra le Senior troviamo anche la nostra capitana Giulia, attualmente 164ª al mondo, esempio di esperienza, leadership e attaccamento ai colori della nostra squadra. Presentissima anche la nostra campionessa italiana Elena, che grazie alla sua età può essere inserita in entrambe le classifiche: 173ª tra le Junior e 174ª tra le Senior.

A rappresentare i colori Roller Power c'è poi il nostro "capitan futuro" Jacopo, 219° nella graduatoria Senior. Tra gli Junior troviamo invece le nostre Virginia e Giorgia M., rispettivamente 244ª e 258ª al mondo, atlete che continuano a fare esperienza e a portare il nome della società sulla scena nazionale.

Guardando l'intera classifica, una cosa è certa: la nostra squadra continua a farsi notare nel mondo. In un ranking dove entrare è difficile e rimanerci ancora di più, vedere tanti nostri atleti tra i migliori del pianeta è motivo di grande orgoglio per tutta la società. Dietro ogni posizione ci sono allenamenti, sacrifici, cadute, ripartenze, sorrisi e tanta passione. E noi non possiamo che applaudire i nostri ragazzi e guardare con entusiasmo ai prossimi appuntamenti della stagione.

 

mercoledì 19 agosto 2026

Il gruppo adulti non va mai in vacanza!

 

Mentre i vari gruppi, a partire dagli agonisti e via via tutti gli altri, si godono un meritato periodo di riposo tra una stagione e l'altra, c'è una squadra che continua imperterrita a macinare chilometri. Nessun cronometro da battere, nessuna classifica da scalare, nessuna medaglia in palio... per ora! Solo una grande voglia di stare insieme, divertirsi e condividere la passione per il pattinaggio.

Sono i nostri adulti, quelli che anche ad agosto, tra vacanze, gite, grigliate e serate all'aperto, trovano sempre il tempo per infilare i pattini e ritrovarsi in compagnia. Perché il bello non è solo allenarsi, ma farlo con il sorriso.

Le partenze sono sempre accompagnate dalle solite promesse: "Oggi facciamo un giro tranquillo", "Solo qualche chilometro", "Rientriamo presto". Poi, come per magia, tra racconti di vacanze, battute, risate e soste improvvisate per una foto ricordo... o per un gelatino, i chilometri aumentano senza che nessuno se ne accorga.

C'è chi arriva direttamente dal lavoro, chi ha lasciato per un paio d'ore la fidanzata o la moglie e chi approfitta delle lunghe serate estive per concedersi una pattinata in compagnia. E alla fine, più che l'allenamento, conta il piacere di condividere il percorso.

Perché il gruppo adulti ha una caratteristica speciale: riesce a trasformare ogni uscita in un momento di amicizia e divertimento. Non importa andare forte, importa godersi la strada, aiutarsi nei momenti di fatica e trovare sempre un motivo per ridere.

Così, mentre molti sono sdraiati in spiaggia o impegnati a svuotare frigoriferi e gelaterie, loro continuano a percorrere chilometri su chilometri, dimostrando che la passione non va mai in vacanza.

Un applauso quindi ai nostri instancabili pattinatori del gruppo adulti che, con entusiasmo, costanza e tanta voglia di stare insieme, tengono vivo lo spirito della società anche durante l'estate. Forse non vinceranno gare o campionati, ma hanno già conquistato il premio più bello: quello della compagnia, dell'amicizia e del divertimento.

Perché, alla fine, il vero traguardo non è arrivare primi... ma arrivare insieme.





sabato 8 agosto 2026

Le profezie del nostro Match Analyst: il documento segreto che aveva previsto Roma 2026

 

Siamo finalmente venuti in possesso delle previsioni che il nostro misteriorso Match Analyst aveva formulato oltre un mese fa. Come anticipato in un vecchio post, grazie ad attente valutazioni, statistiche di ogni tipo, analisi delle prestazioni e, probabilmente, qualche birra di supporto durante le lunghe sessioni di studio, aveva provato a prevedere il risultato finale delle Finali di Roma 2026.

Per garantire la massima serietà dell'operazione, le previsioni sarebbero state consegnate a un notaio di sua fiducia. O almeno così racconta lui. Alcune voci, ben informate, invece sostengono che il custode del prezioso documento fosse in realtà il suo barista di fiducia. In ogni caso, oggi quel documento è arrivato nelle nostre mani, quasi come un cimelio di guerra.

La previsione indicava:

3 ori, 3 argenti, 7 bronzi e 2 Finali A nel Roller Cross

"il prezioso manoscritto"


nella realtà sono arrivate 2 medaglie d'oro, 5 argenti, 3 bronzi e 2 Finali B nel Roller Cross.

A conti fatti, il nostro Match Analyst non era poi così lontano dalla realtà. Le medaglie sono arrivate numerose, i podi non sono mancati e anche nel Roller Cross sono arrivati risultati importanti. Certo, qualche colore sul podio è cambiato e le Finali A si sono trasformate in Finali B, ma il quadro generale era stato interpretato piuttosto bene.

Dove si sia generato lo scostamento tra previsione e risultato resta un mistero. Per noi comuni mortali è difficile comprenderlo, ma siamo certi che il nostro esperto abbia già individuato la causa con l'aiuto di qualche grafico, una serie di percentuali incomprensibili e l'inevitabile revisione post-evento. Forse alcuni dati sono stati interpretati con eccessivo ottimismo, forse l'ultima birra ha influenzato l'algoritmo, oppure semplicemente le statistiche non potevano tenere conto della variabile più imprevedibile di tutte: lo sport, che per fortuna, continua a essere imprevedibile.

Una cosa però è certa: mettere nero su bianco una previsione così dettagliata con oltre un mese di anticipo richiede coraggio. È facile commentare i risultati quando tutto è finito; molto più difficile è esporsi prima che la competizione inizi.

E se questa volta non tutte le cifre erano perfette, il nostro Match Analyst può comunque vantare una discreta capacità di leggere il futuro... o quantomeno di provarci con sufficiente convinzione da farci credere che, da qualche parte, il documento fosse davvero custodito in cassaforte e non semplicemente dimenticato accanto a uno scontrino del bar.

Appuntamento alle prossime previsioni: secondo indiscrezioni sono già in fase di elaborazione. Il notaio è stato avvisato. Il barista anche. 🍺