domenica 13 giugno 2021

ITALIAN ROLLER GAMES 2021 A RICCIONE : UN ORO, UN ARGENTO E QUATTRO BRONZI AL CAMPIONATO NAZIONALE

 

Roller Power: il podio dell'high jump con gli amici di A Ruota Libera

Matilde Fiorin è a terra, ha appena fallito il secondo tentativo al salto di ingresso. Il ginocchio tumefatto e sanguinante è già bendato per una caduta in allenamento nei giorni precedenti, il dolore è forte, le lacrime rigano il volto, dentro e fuori si fa strada la paura. La gara sembra ormai compromessa.

Matilde non lo sa ma, con malcelata soddisfazione, una avversaria esulta: “Sì!sì!sì! Non mi basta il podio, voglio io il primo posto”. Se ti dai stupidamente alla caccia grossa ti devi accertare di lasciare la tua vittima senza respiro, perché se lasci la tigre solo ferita, la tigre si rialza e a quel punto quella che deve avere paura sei tu che hai vigliaccamente sparato.

Quella che, non si sa come, si rialza dall'asfalto non è più la bimba spaventata e dolorante che vi è appena precipitata, è una ragazza che ritrova il coraggio e le energie nell'abbraccio del padre, nello sguardo dei compagni, una ragazza che la tigre ce l'ha dentro. Matilde si asciuga le lacrime, caccia via il dolore, si riporta alla linea di partenza ed infila il metro e ottanta, poi il metro e novanta, poi i due metri senza sbagliare più.

La sera in piazza a Riccione sul gradino più alto del podio dell'high jump categoria allieve, a ballare con l'oro al collo e la maglia tricolore indosso c'è ancora lei, la nostra tigre, a raccogliere l'abbraccio commosso di compagne ed avversarie tra gli applausi sentiti del pubblico, perché Matilde ci ha insegnato cos'è lo sport, magari ha insegnato qualcosa anche a chi pensava di guardarla dall'alto in basso.

Alfieri ideali i due Juniores, Davide Albini e Daniele Cuccovillo, argento e bronzo rispettivamente con misure da paura, due metri e sessanta per l'uno, due e cinquanta per l'altro, tanta roba. Gara da brividi anche la loro che si confermano meritatamente ai vertici nazionali.

Grande risultato anche per Jacopo Lorenzetti, allievi, che ormai dal podio non scende più e con i suoi due metri e dieci, anche grazie al rischio di un ingresso ad una misura più alta, si prende un bronzo supermeritato.

Bronzo anche per Giulia Mapelli, seniores, di Giulia non sappiamo più che dire, salta da prima di camminare e c'è chi giura che anche col girello cercasse la giusta elevazione...

Ad impreziosire la spedizione anche il fantastico bronzo nel free jump di Anna Bonomi, categoria ragazze, alla prima esperienza ad un competizione di così alto livello. Un salto dopo l'altro Anna lascia dietro di sé un pletora di agguerrite avversarie e riporta la Roller Power sul podio nazionale di specialità che tra le ragazze mancava ormai dal 2013.

Alla spedizione in terra romagnola hanno preso parte anche Anita Carniti, Martina Chizzoli, Davide Cortesi e Leonardo Salani, categoria ragazzi, all'esordio ad un campionato nazionale. Buona gara per loro nel free jump. Non è facile gestire la tensione su di un palcoscenico così importante. Al rientro dopo l'infortunio Francesco Brambatti, all'esordio fra gli juniores, che, lasciato l'amato high jump, si concentra sul free jump, migliora il suo personale e ritrova buone sensazioni piazzandosi a mezza classifica.

Presente anche il capitano, Matteo De Stefani, seniores, esempio per tutti per dedizione e spirito di gruppo.

Ciliegina sulla torta di questi primi Italian Roller Games il record del mondo dell'high jump frantumato dall'atleta emiliano Gianmarco Savi con un salto eccezionale di 165 cm. Da restare a bocca aperta. Ci uniamo ai complimenti del mondo intero.

Si conclude così l'annata sportiva più travagliata di sempre, dopo la sospensione delle competizioni dello scorso anno, con il ritorno alle emozioni, agli abbracci tra gli atleti (dopo il tampone naturalmente), con il ritorno alle medaglie e la conferma di una posizione di grande lustro per la Roller Power fra le squadre nazionali, undicesima sulle cinquantanove partecipanti da tutta Italia.

Grande merito va alla guida tecnica, fisica e mentale che tutti ci invidiano: Susanna Scotti che ancora una volta ha rischiato l'insolazione per stare vicino alle sue ragazze ed ai suoi ragazzi. Grazie è poco.

Citazione a parte merita Marcello Riviera. Dopo la ventennale esperienza con la maglia azzurra della Roller Power, di cui resta comunque allenatore e mentore numero uno, col passaggio alla categoria master veste la maglia di una nuova società, A Ruota Libera, che ha fondato in terra bergamasca, dove da qualche tempo si è trasferito per diffondere il verbo del pattinaggio freestyle. Tre le competizioni disputate: free jump, high jump e roller cross, tre titoli italiani di categoria conquistati a mani basse.

Ci piace qui citare anche le sorelle ed i fratelli orobici (perché definirli cugini sarebbe poco) che alla prima apparizione a livello nazionale si son conquistate due podi: argento per Arianna Milesi nel free jump e per Veronica Bonaiti nell'high jump.


domenica 6 giugno 2021

AGGRESSIVE FREESTYLE A RIVA DEL GARDA: SPETTACOLO PURO



Tuoni e fulmini erano attesi nel cielo di Riva del Garda. Fulmini e saette si son viste però solo sprizzare dalle rotelle ad incendiare le strutture del park ed i cuori fibrillanti di qua e di là dalla ringhiera.

Poteva la Roller Power mancare ad un evento così atteso? no, non poteva di certo. Potevano i nostri ragazzi e ragazze perdere l'occasione dell'incontro di passioni che si scatena in occasioni speciali come questa? no, non potevano di certo.

E dire che per molti di loro girare in strutture come questa resta un miraggio, per molti di loro, per i più giovani, questa è stata infatti la prima occasione. Altri son stati costretti (e lo sono ancora) a macinare km, in auto, per trovare qualcosa di simile. Abituati ad allenarsi in palestra su di un paio di tubi o su di un box lungo un paio di metri alto sì e no 40 cm si sono trovati a lanciarsi dai 4 metri di altezza e più. Ci voleva un bel coraggio e l'hanno trovato.

In questa disciplina non si indossa la maglia della propria società di appartenenza perché in fondo la squadra è una sola, ciò che accomuna tutti è il senso di appartenenza a qualcosa di speciale, che nasce dalla strada:  l'amore per lo sport, per il pattinaggio, per l'adrenalina.

In questa disciplina (in origine e, fosse consentito, anche ora) gradini, salite e discese, ringhiere e muretti di città sono l'ideale campo di attività, ora riprodotto in strutture dedicate, progettate, meglio ancora, se inserite nel tessuto cittadino a richiamare vita, vita di gruppo, vita sana di aggregazione, come d'altronde sa fare qualunque altro sport ben gestito.

Tutti e dico proprio tutti guardano le performance di tutti gli altri perché, per citare l'Umberto Tozzi nazionale "gli altri siamo noi" quando, sguardo al passato, attacchiamo il primo scalino o quando, sguardo al futuro chiudiamo il trick dell'anno in una linea da paura. L'emozione, ve l'assicuro, resta la stessa.

Parlare di classifiche in occasioni del genere pare quasi fuori luogo ed onestamente, trattandosi di interregionale Lombardia, Veneto, Trentino Alto Adige con tre classifiche separate e le diverse categorie per età, alla fine sul podio ci son saliti praticamente tutti.

L'appuntamento per il campionato nazionale di specialità è fissato per la metà di luglio a Roma, non proprio dietro l'angolo ma il richiamo è forte e se è vero che proprio là portano tutte le strade... indossiamo i pattini e lasciamoci trasportare!




domenica 25 aprile 2021

REGIONALI FREE JUMP 2021: UN ORO, DUE ARGENTI E DUE BRONZI

Seconda giornata dei campionati regionali per i ragazzi della Roller Power, oggi a Monza per il free jump. Specialità tecnica dove i dettagli possono fare davvero la differenza.

L'allenatrice Susanna Scotti, con Marcello Riviera, presenta una squadra rinvigorita dall'innesto di giovani coraggiose/i che, nonostante l'annata tormentata ed una preparazione necessariamente frettolosa non hanno esitato a buttarsi nell'agone portando sul petto per la prima volta in gara la ruota fiammeggiante, con tutta l'emozione e la convinzione del caso.

Dodici i cremaschi in gara, cinque le medaglie conquistate.

Ancora oro per Jacopo Lorenzetti, allievi, che dopo l'high jump, domina anche il free jump. Che dire, quest'anno Jacopo sembra non sbagliare un colpo frutto di una crescita evidente e costante: fisica, tecnica e mentale. 105 cm superati per lui.

Due le medaglie d'argento: Anna Bonomi e Davide Cortesi, ragazzi. Bravissima Anna, prima gara della vita e prima medaglia regionale con 80 cm. Controllare l'emozione non è facile ma se, pattini ai piedi, te la godi, tutto diventa possibile. Nel precedente post scrissi che Davide è un agonista e gli agonisti non sbagliano due gare in fila, fanno tesoro degli errori, alzano il tiro, alzano l'asticella e salgono sul podio. Bravo Davide, 95 cm, così si fa!

Due anche i bronzi. Salani Leonardo, sempre nella categoria ragazzi, conquista un podio difficilmente prevedibile alla vigilia con 85 cm. Da anni questi ragazzi sognano di volare coi pattini ai piedi guardando i compagni più grandi, aspettando il loro momento e quando ne hanno l'opportunità non se la fanno certo scappare.

Ultima ma non ultima, medaglia di giornata, nella categoria regina, seniores è per Matteo De Stefani, l'Imperatore, il dottore della Roller Power, il veterano promosso sul campo capitano che per festeggiare il compleanno si regala un podio ancor più bello perché insperato. Come ormai suo solito entra dalla misura più bassa, così, perché saltare è divertente e più salti fai più ti diverti, perché limitarsi? e visto che ti diverti perché fermarsi...? arrivi così a superare 120 cm per scoprire che valgono il bronzo.

Meritano una citazione tutti gli atleti in gara: Carniti Anita, Chizzoli Martina, Fiorin Matilde, Favalli Chiara, Albini Davide, Cuccovillo Daniele, Mapelli Giulia.

Merita un incoraggiamento Francesco Brambatti, ancora fermo per un infortunio più fastidioso del previsto, che da casa soffre per sé e per i compagni in gara.

Meritano come sempre un ringraziamento convinto Susanna Scotti e Marcello Riviera.

Appuntamento al 1 maggio per il Roller Cross.

sabato 10 aprile 2021

REGIONALI HIGH JUMP 2021: DUE ORI, UN ARGENTO E DUE BRONZI.


Ci siamo salutati a Pordenone, nella torrida estate del 2019. Quel che è successo dopo lo sappiamo purtroppo tutti molto bene.

Oggi siam tornati in gara, nell'high jump, seppur a porte chiuse e senza il calore del pubblico, a Bergamo, città considerata simbolo della sofferenza ma anche della resistenza e della ripartenza. La stagione è stata tormentata per tutti, la preparazione necessariamente affrettata, anche il morale a momenti ne ha risentito ma la determinazione è rimasta intatta.

Sempre meno gli iscritti a questa specialità, molto tecnica e molto spettacolare che però non si può improvvisare. Confidiamo in una inversione di tendenza perché la gara è gara se c'è da lottare anche con un buon numero di avversari, non solo con se stessi.

Otto gli atleti cremaschi in gara, in ordine di categoria.

Davide Cortesi, ragazzi, da esordiente salta per la prima volta in gara, per la prima volta fuori dalla palestra di casa, per la prima volta sul cemento, e non è la stessa cosa. Ce la mette tutta ed ottiene un buon risultato ma siccome è un agonista non si accontenta e la prossima volta siamo sicuri si toglierà maggiori soddisfazioni.

Matilde Fiorin, allievi, l'abbiamo lasciata sorridente sul gradino più alto del podio, campionessa Italiana due anni fa e lì la ritroviamo, sempre sorridente ed ora anche campionessa regionale con un salto di 2 metri e 10. Stra-me-ri-ta-to!

Jacopo Lorenzetti, allievi, anche lui salta 2 metri e 10 ed anche a lui la misura basta per conquistare un oro scintillante. Jacopo parla poco ma se c'è da pattinare pattina eccome.

Davide Albini, juniores, incappa in una giornata no, non trova confidenza con la pista, non trova le distanze giuste e non trova quindi la misura. Chiude con 2 metri e 30, ampiamente sotto il suo potenziale, conquistando comunque un bronzo. Una giornata no può capitare, lo aspettiamo già alla prossima sulle sue misure.

Daniele Cuccovillo, juniores, migliora in gara il suo personale, ottimo il salto sopra i 2 metri e 50 centimetri che vale l'argento. Daniele non ha mai mollato e la sua dedizione ed il suo impegno anche in questo anno disgraziato sono un esempio per tutti.

Giulia Mapelli, senior, da che la conosciamo, da che scende in campo gara non è mai scesa dal podio. Questa volta chiude terza. Da record anche il numero di richiami subiti da giudici per i troppi incitamenti urlati ai suoi compagni di squadra. Grande Giulia, ci piaci così!

Matteo De Stefani, senior, neo dottore (a proposito complimenti rinnovati per il nostro Imperatore, veterano, vero uomo squadra), ritorna su buoni livelli e chiude sopra i 2 metri e 30. Provate voi a saltare con la corona di alloro in testa.

Citazione meritata anche per Francesco Brambatti, nonostante gli acciacchi non vuole mancare alla gara ma un infortunio muscolare lo ferma durante il riscaldamento. Francesco non molla però i compagni e resta al loro fianco per tutto il tempo trasformandosi inoltre in un reporter di eccezione informando passo passo i tifosi rimasti a casa. Ha però già fatto sapere che non intende ripetere l'esperienza.

Indovinate un po' chi c'era ad accompagnare i nostri atleti? ma certo! sempre lei, la nostra super Susanna Scotti. Anni fa scrissi che Susanna c'è sempre e quando scrivo, scrivo solo verità (va beh a volte un po' romanzate, lo ammetto... ma pur sempre verità).

Un pensiero doveroso a Marcello Riviera, allenatore in contumacia, questa volta lontano dal campo gara, che ha scoperto quanto sia più duro soffrire da fuori che non lottare da dentro.

Appuntamento al 25 aprile per il free jump, a Monza, ed al 1 maggio per il roller cross. 

Sempre forza Roller Power!!!

venerdì 25 dicembre 2020

NATALE 2020, NONOSTANTE TUTTO, BUON NATALE




 

Nel rispetto delle regole ma anche delle tradizioni, Roller Power augura a tutti un buon Natale 2020 e che il 2021 sia un anno nuovo per davvero.

domenica 22 dicembre 2019

BUON NATALE E BUON 2020!


Si chiude l'anno 2019, l'anno dei venti anni della Roller Power, un anno speciale, come d'altronde ciascuno dei diciannove che l'hanno preceduto... ciascuno a modo suo.
La stagione 2019-2020 è iniziata con la sorpresa di una nuova palestra (sarebbe meglio dire che è iniziata senza palestra ma noi sappiamo guardare sempre al meglio).
Per tutti gli sportivi, e per i giovani ancora di più, sentirsi parte è essenziale, contare su spazi dedicati è essenziale. E gli spazi di cui parliamo sono spazi di mente, di cuore e, nel caso nostro..., anche di cemento. Spazi di mente, di cuore e di cemento dove condividere tempo, emozioni, salti, slide, sudore ed amicizia anche per il 2020 e per i prossimi 100, almeno, anni!
A noi ed a tutti voi auguri sinceri da tutta la Roller Power, auguri di buon Natale 2019 e di un anno 2020 ricco di vita e di spazio: di mente, di cuore (e di cemento)!


domenica 30 giugno 2019

7 MEDAGLIE AI CAMPIONATI ITALIANI FISR DI PORDENONE


Quando la nostra Matilde Fiorin è salita sul gradino più alto del podio a ritirare la sua medaglia d'oro il sole era già tramontato da un pezzo dietro le tribune del torrido pattinodromo di Pordenone al termine della terza ed ultima giornata dei campionati italiani FISR, freestyle: free jump, roller cross ed high jump.
Ma riavvolgiamo il nastro ed  andiamo  con ordine. Dopo la cerimonia di apertura si parte venerdì con il salto a secco. Tutti gli atleti cremaschi hanno ben figurato conquistando con Daniele Cuccovillo un ottimo bronzo nella categoria allievi con un salto di 115 cm, il migliore di sempre per Daniele che in corso d'anno ha voluto perfezionare la sua tecnica saltando anche nel cortile di casa... Sfortunato quarto posto per Jacopo Lorenzetti che avrà però modo di rifarsi nei giorni a seguire. Quarto posto anche per Marcello Riviera. Bene anche Francesco Brambatti che eguaglia in gara il suo personale. Benino Davide Albini che senza la rampa si sente un pulcino ma con la rampa diventa un vero drago e benino Matilde, certamente non soddisfatti della prestazione. Al termine della prima serata già c'era di che festeggiare ma certo non ci si poteva accontentare.
Sabato, seconda giornata dedicata al roller cross, specialità che ancora ci vede lontani dai migliori. Il percorso è lungo e filante, il caldo è torrido ed i nostri ragazzi pagano dazio già nelle qualifiche a tempo. Certo non possiamo rimproverare nulla ai nostri atleti, impegno e dedizione ci sono tutti. Nelle batterie lottano come leoni ma, uno dopo l'altro devono lasciare il passo. Unica, ancora la migliore dei nostri, a passare il turno in batteria è Greta Bonizzi che, quatta quatta fuori pista, in gara si trasforma e porta grinta da vendere. Anche Greta si deve però arrendere alla forza delle avversarie. Riccardo Reiter, Jacopo Lorenzetti, Matilde Fiorin, Irene De Stefani, Valerio Bombelli e Marcello Riviera fanno del loro meglio ma ancora non basta.
Nel dubbio in serata si festeggia comuque perché la partecipazione ad un campionato italiano non è cosa da tutti i giorni e condividere l'esperienza è comunque motivo sufficiente per festeggiare.
Domenica pomeriggio è il turno dell'high jump, la gara più attesa dai nostri, la gara su cui si concentrano maggiormente le speranze, ma anche tensioni ed aspettative taglia gambe. Parto dalla fine: undici gli atleti cremaschi in gara in high jump, sei le medaglie conquistate! La prima, d'oro, ve l'ho anticipato è dell'aeroplanino Matilde categoria ragazzi femminile. Matilde, tesa e delusa per il roller cross, butta sul cemento tutta la forza di cui è capace e decolla per superare i 190 cm in uno stile unico accompagnata dall'ammirazione di tutti i presenti. Seconda medaglia, argento per Jacopo, ragazzi maschile, che bissa così il risultato dello scorso anno, dovendo però quest'anno migliorare la sua prestazione. Il livello sale e non si può certo restare a guardare. Terza medaglia, ancora un bronzo per Daniele,  allievi maschile; per la prima volta lo abbiamo visto con la tensione sul volto, pagata a inizio gara con un errore di troppo ma gestita alla grande nel finale quando eguaglia il suo personale, vola sopra i 230 cm e torna sorridente come sempre lo abbiamo visto e con due medaglie nazionali al collo vorrei anche vedere... Ottima gara anche per Francesco Brambatti, che con il passaggio di categoria, deve scucire lo scudetto conquistato lo scorso anno ma non senza lottare: la soddisfazione per il passaggio sofferto oltre i due metri ed il meritato quarto posto sono il premio per un anno di duro lavoro, trampolino per il prossimo. Molto bene anche Greta, allievi femminile, 190 cm per lei; ormai ha imparato a gestire le tensioni di appuntamenti così importanti ed i salti non li sbaglia più dimostrando ampi margini di miglioramento, anche per Greta un quarto posto meritato. Bene anche Irene, stessa categoria, come sua abitudine soffre l'ingresso ma poi si scioglie e salta come sa. Quarta medaglia di giornata per Davide, juniores, splendido argento su misure ancora maggiori di quelle raggiunte dai seniores che hanno lottato per il titolo assoluto. Una gara da brividi, una gara vietata ai deboli di cuore. Il suo avversario diretto nel testa a testa finale sbaglia e Davide che fa, non si scompone, aggiusta col nastro adesivo il pattino rotto nel salto precedente, parte a razzo, decolla e sorvola i 265 cm (avete letto bene... ho scritto 2 metri e 65 cm, come il soffitto del vostro appartamento). È festa grande, in tribuna scende pure qualche lacrima, ma, lo sport è bello (o brutto) per quello, il nostro avversario, Enrico La Volpe, lo cito perchè se lo merita, passa direttamente alla misura successiva saltando 270 cm al primo tentativo, garantendosi una strameritata medaglia d'oro. Nella stessa categoria esordio per Lorenzo Bombelli che gareggia per fare esperienza e commette qualche errore di troppo, errori di cui certamente farà tesoro alla prossima occasione. La quinta medaglia di giornata la conquista Giulia Mapelli, juniores femminile, bronzo per lei al termine di una stagione travagliata da infortuni e malanni che le hanno di fatto impedito una preparazione come si deve. Da ultimo, giunge il bronzo anche per Marcello Riviera, seniores che non si arrende agli anni che passano e continua a lottare buttando l'anima in pista, oltre alle ginocchia... 250 cm per lui. Si ferma un gradino sotto il podio Matteo De Stefani, che salta più di chiunque altro anche per il solo piacere di saltare. Matteo è ormai un veterano e la sua presenza per la squadra è sempre importante.
Oltre allo stesso Marcello,  ancora una volta è Susanna Scotti a guidare i ragazzi durante tutto l'anno, nei giorni che precedono i campionati e nei giorni di gare, fissa, in piedi sotto il solleone per non perdersi nemmeno un attimo delle prove dei suoi allievi. Susanna c'è sempre ed i suoi ragazzi lo sanno bene.
A Marcello, Susanna ed al preparatore atletico Lorenzo Marchioro vanno i ringraziamenti per una stagione chiusa all'altezza delle aspettative, con il giusto mix fra gioia e sofferenza, fra agonismo e condivisione, quel mix che a noi, gente della Roller Power, piace sempre tanto.