giovedì 30 luglio 2026

2026: tra podi, record, lacrime e .... birre caraibiche

 


Confessiamolo.

Mentre siamo sdraiati all'ombra di una palma caraibica, con il rumore delle onde in sottofondo e l'ennesima birra ghiacciata tra le mani, ci siamo accorti di aver commesso una gravissima mancanza: non avevamo ancora scritto l'articolo di fine stagione per celebrare il nostro 2026.

In effetti, dopo il rientro da Roma, la preparazione delle nuove valigie, gli aerei e il fuso orario, il tempo è volato. Ma non si può chiudere un'annata come questa senza fermarsi un attimo e guardarsi indietro.

E allora eccoci qui.

Il 2026 della Roller Power si può raccontare con qualche numero, anche se le emozioni stanno sempre strette dentro una statistica.

Due medaglie dal profumo europeo conquistate dalla nostra fantastica Martina, capace di portare i nostri colori ben oltre i confini regionali e nazionali.

I due titoli italiani di Elena e Daniele.

Sette titoli regionali.

Otto podi nazionali.

Diciannove podi regionali.

E poi la convocazione in maglia azzurra del nostro Davidino, un traguardo che riempie di orgoglio lui e tutta la nostra società.

Numeri importanti, certamente. Ma sarebbe riduttivo fermarsi qui.

Perché il 2026 è stato anche l'anno dei record personali abbattuti da molti dei nostri ragazzi, delle prestazioni che forse non hanno portato una medaglia ma che hanno regalato sorrisi enormi, delle prime esperienze sui grandi palcoscenici e della crescita continua dei nostri atleti.

È stata una stagione fatta di gioia e felicità, di abbracci a bordo pista e di urla liberatorie dopo aver superato un limite personale o fermato il cronometro.

Ma sarebbe poco sincero raccontare soltanto la parte bella.

Ci sono stati anche gli infortuni, le lacrime, le delusioni, le gare finite sotto le aspettative e quei momenti in cui sembrava che il lavoro svolto non bastasse mai. Anche queste sono le istantanee del nostro 2026 ed è proprio attraversando questi momenti che si cresce, come atleti e come persone.

Tra i risultati che ci rendono particolarmente orgogliosi c'è poi la conferma del settimo posto a livello nazionale. Un piazzamento che racconta la solidità del lavoro svolto e la capacità di competere stabilmente tra le migliori realtà italiane del pattinaggio freestyle.

Forse, però, il risultato più bello non compare in nessuna classifica.

Negli ultimi anni la Roller Power ha vissuto e sta vivendo un importante e naturale cambio generazionale. Un passaggio che spesso nello sport porta inevitabilmente qualche difficoltà, qualche stagione di transizione e qualche passo indietro prima di tornare a crescere.

Non è stato il nostro caso.

I giovani hanno raccolto il testimone con entusiasmo, i più esperti hanno continuato a essere punti di riferimento e la squadra ha dimostrato una maturità che ci lascia guardare al futuro con grande ottimismo.

Non ci sono stati contraccolpi.

Solo la conferma che il domani può essere ancora migliore dell'oggi.

Per questo, mentre salutiamo un'altra stagione da ricordare e stiamo ordinando un'ultima birra prima di tornare alla realtà, vogliamo dire semplicemente grazie.

Agli atleti, alle famiglie, agli allenatori, al Consiglio ACLI e a tutti coloro che ogni giorno rendono possibile questa splendida avventura chiamata Roller Power.

Il 2026 va in archivio.

Con orgoglio.

Con qualche cicatrice.

Con tanti sorrisi.

E con la certezza che il meglio deve ancora venire.

Forza Roller Power. Sempre.

"Ora però basta parlare di pattini e classifiche. La birra si sta scaldando, il sole sta tramontando e il 2027 è già lì che ci aspetta.

 

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