È stata una trasferta intensa, di quelle che restano addosso e lasciano il segno, quella vissuta ieri dai nostri ragazzi a Macherio (MB), chiamati a confrontarsi nella gara di Free Jump. Una giornata carica di tensione e concentrazione, di rincorse interminabili e salti che sembravano non voler finire mai. Ma soprattutto una giornata fatta di emozioni condivise, vissute fianco a fianco a bordo pista, uniti come solo una vera squadra sa essere.
Alla fine il bilancio parla chiaro: due titoli regionali, medaglie importanti, dodici pass per gli IRG 2026 di Roma e una conferma che vale più di ogni classifica. Il lavoro quotidiano, la passione e lo spirito di gruppo continuano a portarci lontano.
Ad aprire la giornata sono state le Esordienti F. Sofia Stucchi sale sul terzo gradino del podio al termine di una gara pulita, ordinata e affrontata con grande maturità. Una prova solida, costruita salto dopo salto con lucidità e controllo. Accanto a lei Anita Riso, quinta classificata, protagonista di una prestazione positiva che racconta bene il suo percorso di crescita costante, fatto di impegno, continuità e piccoli passi avanti gara dopo gara.
Le emozioni salgono ulteriormente nella categoria Ragazze F, una delle più combattute dell’intera manifestazione. Una gara tiratissima, decisa su pochi centimetri e su una grande dose di freddezza. Matilda Assandri interpreta la prova con grande solidità: nessun errore, 95 cm superati con sicurezza e una splendida medaglia d’argento conquistata con autorità. Giorgia Mangini, nonostante il salto a 95 cm e il nuovo record personale, paga qualche incertezza nelle fasi iniziali e chiude al sesto posto. Più complessa invece la gara di Emma Groppelli, che fatica a trovare la giusta distanza di stacco in una giornata impegnativa.
Con le Allieve F arriva uno dei momenti più esaltanti dell’intera trasferta. Le nostre ragazze mettono in scena una prestazione da incorniciare. Elena Bissa domina la gara con sicurezza e lucidità, gestendo ogni salto con grande consapevolezza, superando quota 115 cm e conquistando medaglia d’oro e titolo regionale. Alle sue spalle brilla Virginia Damonti, medaglia d’argento e nuovo record personale a 105 cm, frutto di una crescita continua e di un lavoro che sta dando risultati concreti. Ottimo anche il quarto posto di Sofia Abati, sempre affidabile e costante nel rendimento.
Nelle Juniores F, Martina Chizzoli affronta una gara di altissimo livello, combattendo salto dopo salto con le migliori atlete della categoria. Una prova intensa, condotta con determinazione, che le vale una meritata medaglia d’argento e la conferma tra le protagoniste della specialità.
Tra i Juniores M, Davide Cortesi vive una giornata non semplice, ma riesce a trovare la forza di reagire nel momento decisivo. Due salti fondamentali lo portano oltre i 130 cm e gli consegnano una preziosa medaglia di bronzo. Positiva anche la gara di Leonardo Salani, quarto con 125 cm, autore di un percorso in costante crescita.
Nelle Seniores F, la nostra capitana Giulia Mapelli affronta una giornata complicata, stringendo i denti fino alla fine e chiudendo al nono posto.
Tra i Seniores M arriva l’ennesima, grande conferma: per il terzo anno consecutivo Daniele Cuccovillo si laurea Campione Regionale di Free Jump, punto di riferimento assoluto della categoria e simbolo di continuità e leadership. Sul podio sale anche Federico Ronchi, terzo classificato, mentre Jacopo Lorenzetti chiude in sesta posizione al termine di una gara solida.
Nel complesso torniamo da Macherio con dodici pass per gli IRG 2026 di Roma, un risultato che racconta la solidità di un progetto costruito nel tempo, con pazienza, sacrificio e tanta passione.
Macherio ci lascia addosso stanchezza e sorrisi, adrenalina e orgoglio. Ci lascia la consapevolezza di essere una squadra vera, fatta di ragazzi che si sostengono, di salti condivisi, di emozioni vissute insieme fino all’ultimo centimetro. Dodici pass per Roma non sono solo un risultato sportivo: sono il segno di un cammino che continua, passo dopo passo, rincorsa dopo rincorsa. Ora lo sguardo è già rivolto a Sezzadio, con la stessa fame, la stessa unione e lo stesso cuore.







