domenica 25 febbraio 2018

FIOCCANO I RECORD IN VAL DI SUSA


Fuori un freddo polare che imbianca e congela, dentro mille colori che scaldano il cuore; fuori fiocchi pesanti cadono in un silenzio irreale, dentro urla festanti si alzano verso il cielo. Siamo in Val di Susa, Sant'Antonino, e quando di mezzo c'è una rampa ci pensa la Roller Power ad alzare temperatura e decibel.
Prima uscita stagionale per una gara di high jump, prima esperienza per molti atleti cremaschi, per i veterani un'opportunità per cercare conferme o provare a superare i propri limiti. Perché il salto in alto offre emozioni che poche altre specialità sanno concedere. La concentrazione prima della rincorsa, la solitudine fra centinaia di persone, ultimo sguardo, cenno d'intesa con il proprio allenatore e via a tutta... si entra in rampa, il battito per un attimo si arresta, il respiro si blocca. L'asticella da varcare e giù in picchiata, in piedi sino ai coni e poi di corsa a festeggiare fra le braccia di chi condivide fatiche, gioie ma anche dolori e sofferenza.
Sarà stata la neve, la voglia di saltare, il duro lavoro e lo spirito di squadra... sta di fatto che domenica di salti oltre i limiti ne abbiamo visti parecchi.
Nel junior jump, con una rampa ridotta mai provata prima, Riccardo strappa all'esordio un buon quinto posto, Serena si gode la prima medaglia con un bronzo che lenisce in parte i dolori di una rovinosa caduta, per fortuna solo una brutta distorsione per lei (forza Serena ti aspettiamo presto in palestra!). Matilde vola, vola davvero, incanta e si prende un'oro strameritato fra gli applausi di tutti. 
Nell'high jump Irene e Jacopo all'esordio pagano tensione e grande voglia di fare ma rompono il ghiaccio e siamo sicuri che già alla prossima occasione si rifaranno alla grande, la rampa non perdona ma noi non ci arrendiamo di certo. Tra chi non si arrende menzione speciale per Greta, dopo uno schianto in atterraggio viene affidata alle cure dei medici ma in un attimo sbuca dall'infermeria, passa dal ghiaccio sul ginocchio direttamente alla rampa e vola sopra il metro e settanta sino ad uno splendido secondo posto inanellando salti perfetti e frantumando il record personale.
"Domenica faccio 1 e 90", per uno che in gara al massimo si era fermato 20 centimetri sotto sembrava una sparata da condannare, e invece no. Francesco domina la sua categoria con una freddezza invidiabile, percorso netto sino al metro e ottanta e, a gara già vinta, oro al collo, mantiene la promessa e vola ove si era prefissato fra lo stupore di tutti.
E che dire di Davide, Davide salta da far paura, coniuga potenza ed agilità e raggiunge i 2 metri e 40; anche lui sposta il personale molti cm più in alto. Quando salta lui o la va o la spacca, non ci sono mezze misure, si va a tutta, che sia il primo salto in allenamento o l'ultimo della gara più importante. Ottimo argento per lui. Buona prova anche per Andrea che chiude a mezza classifica con un polso dolorante e la consapevolezza di aver dato tutto.
Nell'high jump si lotta con gli avversari ma soprattutto con se stessi. Giulia e Matteo fanno risultato, prima lei, secondo lui, alla fine sorridono ma dentro covano la sana rabbia agonistica di chi  non è del tutto soddisfatto perché sa di poter fare di meglio, e noi che li conosciamo siamo certi che lo faranno.
Per la cronaca in mattinata la gara di skate slalom, per i nostri, non specialisti di questo tipo di gara, piazzamenti da mezza classifica. Salgono sul podio Matteo, terzo, Giulia, terza, che giù proprio non ci sa stare e Marcello, secondo, oggi a riposo sul salto per cautela dopo un piccolo infortunio rimediato in un contest internazionale in Olanda dello scorso fine settimana.
Forti emozioni ed adrenalina a mille che solo la rampa sa offrire. Noi della Roller Power siamo fortunati perché della rampa abbiamo un guru, Marcello Riviera, campione italiano assoluto in carica nell'high jump (nessuno ieri si è nemmeno avvicinato al suo 2 e 70)  ma soprattutto campione di passione e portatore sano di entusiasmo. E siamo fortunati perché abbiamo Susanna Scotti, un vero punto di riferimento per tutti, dura quando serve, dolce quando serve. Loro i meriti per la preparazione che porta a risultati così soddisfacenti.

Grazie alla Skate Inline Valsusa ed a AICS per l'organizzazione.

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